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Cheese 2017: i formaggi a latte crudo sono diventati patrimonio comune

Oltre 300mila visitatori hanno premiato la scelta di Slow Food e Città di Bra di alzare l’asticella della qualità: «Gli operatori del settore hanno sposato questa filosofia produttiva. Siamo solo all'inizio di un percorso ancora lungo e complesso, che si tratta ora di comunicare bene» conferma il presidente di Slow Food Italia Gaetano Pascale.

Se gli animali mangiano bene, il latte è più buono

Ecco le nuove linee guide di Slow Food per selezionare quelle aziende che si rifiutano di usare le vacche come macchine da latte. Nella conferenza in Casa della Biodiversità Il buon latte comincia dall’erba il presidente di Slow Food Italia Gaetano Pascale ha presentato questo nuovo progetto

Il made in Italy dei migranti

Finalmente si porta alla ribalta un tema di straordinaria rilevanza, e cioè che noi oggi mangiamo il cibo prodotto dai migranti. Gli studi scientifici, i giornali e le tv non ne parlano mai perché puntano il dito solo su aspetti negativi, senza mettere in evidenza quello che accade ad esempio nel settore caseario, uno straordinario contributo all’economia e alla cultura italiane.

Formaggio nel paese delle meraviglie

Chi è l'affineur, chi il selezionatore? Vi introduciamo al loro lavoro attraverso questo fotoracconto, un vero e proprio viaggio tra le meraviglie. Tutti gli scatti sono di Alessandro Vargiu.

Naturale è più buono!

Cheese 2017 alza l’asticella della qualità: latte crudo e fermenti autoctoni. Il cibo del futuro deve essere “naturale”. È questa secondo Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità e responsabile scientifico di Cheese, la sfida che l'edizione 2017 della manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo lancia a tutti i produttori che lavorano per la qualità.

La purezza del rhum, verso un nuovo Presidio

In tutti i Caraibi ci sono appena 49 alambicchi fumanti, nella sola Haiti se ne contano 532. Tutto quello che si trova ad Haiti è stra-biologico. Approcciarsi all’agricoltura di questo paese è fare un viaggio nel passato, si è di fronte a un qualcosa di commovente.

Eroi di Spagna

«Faccio formaggi a pasta morbida, a latte crudo, senza fermenti, di diverse forme. Una scommessa che ho voluto fare a favore del nostro territorio. Credo che il mio sia un formaggio eroico, non per lo stupore che genera il suo sapore, ma per la strada che abbiamo dovuto percorrere per ottenerlo.

Le multinazionali alla conquista delle Dop

Molte aziende francesi sono state acquisite da parte di grandi multinazionali tra cui Lactalis, Sodiaal, Eurial e altre, che ora stanno producendo le storiche Aop. «Prendiamo ad esempio il Camembert...».