18 settembre

Il giro del mondo in 80 caci – Mondi lontani e lontanissimi

BRA-Casa della Biodiversità - Via Marconi

Sull’Arca del Gusto sono catalogate ben 276 tipologie di formaggio, e di settimana in settimana il repertorio si arricchisce di caci molto diversi tra loro, tutti profondamente legati al territorio di origine. Di formaggi dell’Arca del Gusto – e non solo – parliamo in uno spazio in cui la biodiversità regna sovrana, portandovi tra i pascoli iraniani e della Georgia, accompagnando i pastori transumanti spagnoli ed esplorando insieme altri angoli remoti del pianeta.

Il viaggio di oggi è molto lungo e impegnativo… Partiamo dai Carpazi, la più grande catena montuosa d’Europa dopo le Alpi. Qui, nella provincia ucraina della Transcarpazia, le comunità indigene locali producono formaggi tradizionali, tra cui tre prodotti dell’Arca del Gusto.

Ci spostiamo poi a Capo Verde, sull’isola di Santo Antão, pochi produttori sfidano le difficili condizioni climatiche delle montagne vulcaniche del Planalto Norte, creando formaggi semplici e naturali con acqua, latte, caglio e sale, oggetto di un Presidio Slow Food.

La terza tappa è il Sudafrica dove da qualche decennio allevatori e casari stanno creando una tradizione nazionale che tende lentamente ma in maniera costante verso l’utilizzo del latte crudo. Molte di queste tipologie di formaggi sono oggetto di un altro Presidio Slow Food.

Per completare questo viaggio non mancheranno neppure l’Australia e la Francia, con la presentazione di alcune prelibatezze come la Brousse di capra del Rove.

L’incontro è sostenuto dalla Regione Piemonte.

Ingresso a offerta libera. I ricavi sono destinati a finanziare “Menu for Change”, la nuova campagna internazionale di Slow Food sul cambiamento climatico.

In abbinamento vini Triple A di Velier:
Dettori Renosu Rosso,
Archetipo Primitivo 2011,
Slavcek Belo 2015,

Relatori:

•Irineu Eusevio da Luz – produttore del Presidio dei caprini a latte crudo, Capo Verde

•Anibal Sabino Lima – produttore del Presidio dei caprini a latte crudo, Capo Verde

•Brian Dick – Referente Slow Food del Presidio dei formaggi a latte crudo del Sudafrica, Sudafrica

•Kris Lloyd – manager and Head cheesemaker of Woodside Cheese Wrights, Australia

•Svitlana Zlobina, coordinatore del progetto Taste Ukraine e fiduciaria della condotta Slow Food Galitsia

•François Borel, produttore del Presidio del Brousse di capra del Rove, Francia

•Jacky Mège, responsabile del Presidio dei formaggi di malga del Béarn, Francia

•Moderatore: Raffaella Ponzio, responsabile progetti della Fondazione Slow Food per la Biodiversità

18 settembre

13:30 - 15:00