15 settembre

Il giro del mondo in 80 caci – Alla fiera dell’Est

BRA-Casa della Biodiversità - Via Marconi

Sull’Arca del Gusto sono catalogate ben 276 tipologie di formaggio, e di settimana in settimana il repertorio si arricchisce di caci molto diversi tra loro, tutti profondamente legati al territorio di origine. Di formaggi dell’Arca del Gusto – e non solo – parliamo in uno spazio in cui la biodiversità regna sovrana, portandovi tra i pascoli iraniani e della Georgia, accompagnando i pastori transumanti spagnoli ed esplorando insieme altri angoli remoti del pianeta.

Mentre si sa molto sui formaggi dell’Europa occidentale, non si sa, forse, che anche in Anatolia, nel Vicino Oriente, nel Caucaso e in India esistono tradizioni lattiero casearie antiche e complesse. Un viaggio che parte dalla costa dell’Egeo e prosegue a oriente attraverso le terre dei pastori nomadi delle montagne Elburz e dei pastori che praticano l’alpeggio sui monti del Caucaso, e ancora oltre fino alle frontiere dei formaggi tradizionali, nel Subcontinente indiano. In questo incontro proviamo a fornire una breve introduzione a questi affascinanti mondi gastronomici, troppo spesso ignorati, esplorandone le peculiarità, le potenzialità e le minacce che affrontano.

Ingresso a offerta libera. I ricavi sono destinati a finanziare “Menu for Change”, la nuova campagna internazionale di Slow Food sul cambiamento climatico.

Relatori:
Iago Bitarishvili, produttore del Presidio del vino in anfora georgiano, Georgia
Lale Kuseyrioglu, produttrice artigianale di formaggio a latte crudo, Turchia
Mahdi Poodineh, fiduciario Slow Food Tehran Markazi, Iran
Aditya Raghavan, esperto caseario, India
Udo Hirsch, produttore di vino naturale Turchia, azienda azienda Gelveri Manufactur, Turchia
Kakha Abulidze, produttore di Tusheti Guda, Georgia
Nino Katchiuri, produttrice di Sulguni, Georgia
Ana Mikadze-Chikvaidze, esperto formaggi, Georgia

Modera: Michele Rumiz, coordinatore di area per Slow Food International

15 settembre

13:30 - 15:00