16 settembre

Il giro del mondo in 80 caci – Eroi di Spagna

BRA-Casa della Biodiversità - Via Marconi

Sull’Arca del Gusto sono catalogate ben 276 tipologie di formaggio, e di settimana in settimana il repertorio si arricchisce di caci molto diversi tra loro, tutti profondamente legati al territorio di origine.

In Europa la produzione di formaggio, sia essa industriale o artigianale, è disciplinata dalle stesse norme igieniche e sanitarie che tutelano la salute dei consumatori. Immaginate la produzione di un formaggio fatto con latte proveniente da migliaia di aziende agricole diverse – anche da diversi paesi – e in cui il processo di produzione coinvolge migliaia di persone. Ora cercate di confrontarla con quella di un formaggio fatto con materie prime prodotte in aziende agricole locali, attraverso un processo in cui la responsabilità sull’intera produzione – dal campo al formaggio – è nelle mani di poche persone, addirittura in una sola. Ebbene, per quest’ultimo tipo di caseificio, il più artigianale, le normative europee hanno previsto eccezioni e adattamenti delle regole e dei requisiti di produzione. Ci sono ad esempio aziende agricole che non dispongono di stanze speciali per la produzione o che utilizzano grotte naturali, mentre altre producono il formaggio su lastre di legno o di canna o in vasi di rame. Durante questo workshop sarà possibile scoprire formaggi come il Queso de Guía Trashumante, il Queso Palmero de Manada e Requeixo, prodotti in queste particolari condizioni e che quindi hanno bisogno di “eccezioni” per rispondere pienamente ai criteri della normativa europea o che devono combattere ogni giorno contro numerosi cavilli amministrativi.

Ingresso a offerta libera. I ricavi sono destinati a finanziare “Menu for Change”, la nuova campagna internazionale di Slow Food sul cambiamento climatico.

In abbinamento vini Triple A di Velier:
Esencia Rural de Sol a Sol Dulce Natural,
Barranco Oscuro Varetuo 2015,
Esencia Rural Pampaneo Airen Ecologico,

Relatori
Isidoro Jiménez Pérez, casaro e tecnico per la Consejería de agricultura del Gobierno de Canarias, Spagna
María Orzáez, casara, titolare del Lácteos Mare-Nostrum, Spagna
Antonio Javier González Díaz, Tecnico del Cabildo de La Palma e casaro, autore del libro “Cáscaras y Empleitas: la cultura quesera tradicional de la isla de La Palma”, Spagna
Ana Vence Permuy, responsabile della cooperativa di produttori di Campo Capela, Spagna
Germán García, casaro di Cortes de Muar, Spagna

Modera: Maria Remedios Carrasco Sanchez, coordinatrice della Red Española de Queserías de Campo y Artesanas (ES) in collaborazione con Slow Food.

16 settembre

13:30 - 15:00