17 settembre

La sfida del naturale

BRA-Palco - Piazza Caduti per la Libertà

La maggior parte dei formaggi – anche quelli a latte crudo, anche quelli prodotti nelle malghe di montagna –, fa uso di fermenti selezionati e prodotti da un pugno di multinazionali che sopperiscono alla progressiva eliminazione dei fermenti naturali. Si tratta di una perdita di biodiversità, forse poco evidente ma comunque gravissima, e del legame con il territorio in cui un formaggio è stato prodotto. Ed è anche una perdita di gusto perché, inevitabilmente, i fermenti in bustina tendono ad appiattire e a uniformare il sapore del formaggio. Le soluzioni comunque esistono e sono alla portata di tutti, benché richiedano più tempo, più conoscenza, più lavoro.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
In caso di maltempo la conferenza si svolgerà presso l’Auditorium della Fondazione Crb.

Modera: Piero Sardo, Presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversità.

Intervengono:
Giampaolo Gaiarin, Fondazione Edmund Mach, tecnologo caseario e referente di Presidi Slow Food in Trentino (Italia)
Bronwen Percival, Neals’ Yard Dairy, buyer e co-fondatrice di MicrobialFoods.org e London Gastronomy Seminars (UK)
Giancarlo Coghetto, AVA veneto, responsabile dei servizi qualità e sicurezza alimentare, Direttore tecnico del gruppo “Fattorie di sapori veneti”
Igino Morini, Consorzio Parmigiano Reggiano

17 settembre

10:30 - 12:00