15 settembre

Quando lavarsi non basta: i formaggi a crosta lavata

BRA-Istituto Alberghiero Velso Mucci

Sentori forti, affinature che ormai sono diventate l’impronta stessa di questi formaggi. Il termine “a crosta lavata” indica che sulla superficie dei formaggi si effettuano spugnature e lavaggi con salamoie per ripulirla da muffe indesiderate e favorire la crescita di batteri che danno origine alle tipiche sensazioni aromatiche di fruttato e fermentato. Una tradizione sicuramente più radicata Oltralpe, ma che in Italia è rappresentata da formaggi significativi e interessa tipologie molto diverse. Vi proponiamo un confronto tra due grandi formaggi vaccini delle Alpi, la Fontina valdostana e il Puzzone di Moena (Presidio Slow Food), il peculiare Morlacco del Grappa di malga (Presidio Slow Food) e il re delle croste lavate italiane nella sua versione a latte crudo, il Taleggio.
In abbinamento, i vini della cantina Santa Margherita di Fossalta di Portogruaro (Ve).

15 settembre

19:00 - 20:30

Posti totali:
50
Posti disponibili:
0
Prezzo:
25 €
Prezzo soci:
20 €