Green Cheese: la scelta della sostenibilità

Cheese ha visto crescere in modo progressivo il flusso di partecipanti. L’ultima edizione ha contato sulla presenza di ben 270mila visitatori. Per questo gli organizzatori della manifestazione hanno sempre messo ai primi posti l’impegno per la riduzione dell’impatto sull’ambiente. In linea con le precedenti, l’undicesima edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 settembre 2017 ha scelto fornitori, partner commerciali e collaborazioni all’insegna della sostenibilità: dalle stoviglie alla carta, dai pannelli informativi agli allestimenti, Cheese ha pensato a tutto in termini ambientali, in modo da ridurre il proprio impatto sul territorio.

Un’attenzione particolare è rivolta alla gestione dei rifiuti. Fare la raccolta differenziata richiede grandi sforzi che spesso ottengono pochi riconoscimenti. Nell’ultima edizione la raccolta differenziata superò il 90% su 56 tonnellate di rifiuti prodotti in quattro giorni di manifestazione. Un risultato record raggiunto anche grazie al Presidio del rifiuto, progetto della Città di Bra in collaborazione con Novamont, che quest’anno si presenta con una piacevole novità: a “presidiare” le eco-isole ci sono associazioni sportive, pro loco, associazioni di categoria e rappresentanti di quartieri e frazioni del territorio. I volontari, opportunamente formati, guidano i visitatori al corretto smaltimento di carta, plastica, alluminio, acciaio, organico e rifiuti indifferenziati. In questo contesto un altro importante partner è Cuki, che fornisce i sacchi Domo Pak Spazzy ottenuti dal riciclo della plastica. Il servizio di raccolta viene invece effettuato da Energetikambiente.

Tra i materiali usa e getta di cui in una manifestazione come Cheese si fa gran uso ci sono le stoviglie. Migliaia di assaggi e degustazioni produrrebbero una montagna di plastica: per questo Cheese conferma per il 2017 l’utilizzo di stoviglie biodegradabili. Quella con Novamont si conferma quindi una partnership consolidata tant’è che da regolamento tutti – inclusi gli esercizi commerciali di Bra che si occupano di somministrazione – possono usare solo materiale compostabile in Mater-Bi. I bicchieri, invece, sono realizzati da Eco Tecnologie in PLA, il polimero ottenuto dall’amido di mais, con una grafica chiara per rendere più riconoscibile questo materiale agli occhi dei consumatori e degli addetti ai lavori, in modo da distinguerlo dai comuni bicchieri di plastica.

Tutto il materiale di carta a uso alimentare (quindi tovaglioli, fazzoletti e asciugatutto) proviene da Lucart Group. Grazie alla linea Fiberpack®, il materiale di carta presente a Cheese è realizzato con fibre di cellulosa riciclate dai cartoni per bevande in Tetra Pak®. Lucart è stata la prima ad avviare un progetto del genere nel suo settore, riciclando oltre 2,8 miliardi di cartoni per bevande in Tetra Pak® in soli 4 anni.

Nella Piazza della Pizza troviamo il Consorzio Nazionale per il riciclo e recupero degli imballaggi in acciaio, RICREA, i cui “barattoli” diventano protagonisti di diversi laboratori informativi e dimostrazioni culinarie. In particolare, nell’evento Alla ricerca degli ingredienti perduti, Ricrea racconta la filiera dell’acciaio legata a uno dei protagonisti della pizza: la passata di pomodoro. Così, mentre il pizzaiolo spiega la sua creazione, Ricrea racconta come il pomodoro nell’acciaio trovi il suo ambiente di conservazione migliore. Ai partecipanti, tra l’altro, è riservato un omaggio… in acciaio, ovviamente!

Tutti gli arredi degli spazi espositivi sono realizzati con i Greenpallet Palm, certificati Pefc e secondo i principi del design sistemico, ovvero in grado di diminuirne l’impronta ecologica. Mentre i supporti per la comunicazione grafica sono curati da Panguaneta, azienda che produce pannelli in compensato proveniente dalla filiera sostenibile del pioppo. Inoltre a Cheese esordisce la moneta pulita realizzata in legno Pefc, che sostituisce i ticket di carta nei punti cassa di Enoteca e Gran Sala dei Formaggi.

Il legno è protagonista anche a Palazzo Garrone dove Palm Design, cooperativa sociale di Palm, fornisce tavoli e sedute per la Cheese Box che ospita conferenze e musica. Per ridurre l’impatto del trasporto a fine evento, gli arredi del cortile di Palazzo Garrone sarannno disponibili per coloro i quali volessero acquistarli. Nella Cheese Box è possibile degustare i caffè preparati con le macchine Astoria, partner tecnico dell’evento che per le sue attrezzature ha scelto la sostenibilità. La Plus 4 You TS della linea Green Line è progettata per ridurre al minimo i consumi grazie alle funzioni di stand-by, energy saving e regolazione della temperatura, fino al 47,6% rispetto alle macchine tradizionali. Macchine dalle prestazioni simili sono presenti anche nelle altre aree di Cheese a cura di Slow Food.

Infine, l’ambiente passa anche attraverso il cinema: con Cheese on the Screen, in collaborazione con CinemAmbiente, LIFE e le sale cinematografiche di Bra Impero e Vittoria Multisala, il programma delle proiezioni avvicina il pubblico alle tematiche della manifestazione. Le storie raccontate spaziano dalla vita di montagna allo spreco alimentare, fino alle strategie per rendere il nostro futuro più sostenibile.

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