Le attività dell’Università di Scienze Gastronomiche

L’Università degli studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) è stata fondata nel 2004 da Slow Food e forma una nuova figura professionale: il gastronomo. A Cheese studenti e docenti dell’ateneo mettono in campo un calendario ricco di proposte, sia presso lo stand dell’Università, in piazza XX Settembre a Bra, sia a Pollenzo, offrendo la possibilità di visitare la sede dell’Università.

Lo stand Unisg in Piazza XX Settembre
Lo staff Unisg sarà a disposizione per fornire informazioni sui vari corsi e per accogliere i visitatori che vorranno prenotare la visita a Pollenzo.

Dallo stand, inoltre, partiranno le iniziative organizzate dagli studenti:
• Torna dopo il successo di Terra Madre Salone del Gusto il Walk n’ Eat, con due tipologie di tour guidati dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche, attraverso le eccellenze braidesi. Gli studenti accompagnano piccoli gruppi di visitatori e curiosi per le vie di Bra alla scoperta di sapori e saperi tradizionalmente piemontesi.
• Tornano anche i Personal Shopper, percorsi pensati per tutti quelli che vogliono intraprendere un percorso guidato fra i banchi del Mercato di Cheese 2017, ma temono di perdersi fra le innumerevoli specialità? Gli studenti Unisg sono le guide giuste, e sono pronti a raccontarvi la storia, i metodi di produzione e le curiosità relative a ogni prodotto (e produttore) che incontrerete durante l’ora e mezza di tour, in cui non mancherà l’assaggio di tante prelibatezze. Ogni tour avrà un argomento centrale: tornate a trovarci per scoprire temi, orari e modalità di partecipazione.

Presso lo stand Unisg non mancano neppure le conferenze e le attività didattiche curate dai docenti: venerdì 15 settembre a partire dalle 17 il prof. Andrea Pieroni, docente di Scienze della Biodiversità Alimentare, Etnobotanica ed Etnobiologia condurrà un workshop di foraging dedicato alle erbe e piante spontanee che costituiscono l’alimentazione degli animali dal cui latte si produce formaggio. Sabato 16 e domenica 17 sono in programma altre due conferenze di cui potete leggere il dettaglio scorrendo il calendario qui allegato.

In chiusura, l’attesissimo Eat In, da un’idea nata a San Francisco e che ormai grazie all’Università di Scienze Gastronomiche è diventata di casa in tutti gli eventi Slow Food. Di cosa si tratta? L’Eat In è un lungo tavolo che ospita chi vuole fare due chiacchiere, chi vuole ascoltare, imparare, mangiare, bere e scambiare opinioni e risate. Lo scopo di un Eat In è anche politico: dare a tutti la possibiltà di partecipare pubblicamente a ciò che è buono, pulito e giusto. Ma, soprattutto, l’Eat In è una festa, un momento gastronomico a cui chiunque può partecipare, infatti è sufficiente portare una pietanza da condividere con tutti. Vi aspettiamo tutti lunedì 18 settembre alle 18. Il luogo è ancora in via di definizione, per cui tornate a trovarci per avere maggiori aggiornamenti.

Le attività presso la sede dell’Università a Pollenzo
Se poi volete cogliere l’opportunità di conscere più da vicino l’Università, non perdete l’occasione di partecipare a uno dei tour Get into the Future of Food. Dal 14 settembre al 18 settembre, due occasioni al giorno (alle 10 e alle 15) per visitare questo splendido ateneo.

14 settembre - altre date disponibili
Pollenzo-Università di Scienze Gastronomiche

Get into the Future of Food: visita l’Università di Scienze Gastronomiche

In occasione di Cheese, l’Università di Scienze Gastronomiche è aperta e offre l’opportunità di conoscere l’offerta didattica UNISG e di visitare il campus. Prenotazioni e svolgimento delle visite La prenotazione è obbligatoria per tutti. I gruppi superiori alle 8 persone […]

16 settembre
BRA-Stand Università di Scienze Gastronomiche – Piazza XX Settembre

Transumanze ovine nell’Appennino settentrionale e nelle Alpi piemontesi

Alcuni contingenti a rischio di estinzione di razze ovine dell’Appennino settentrionale (pecora marana, casalin-na genovese) e dell’arco alpino (pecora brigasca, pecora sambucana, ecc.), legate oggi a piccole produzioni casearie, sono di grande interesse per il mantenimento delle cotiche pabulari montane. […]

17 settembre
BRA-Stand Università di Scienze Gastronomiche – Piazza XX Settembre

Il sapore del latte crudo fra i nomadi del Sahara

Il latte crudo di cammella dromedaria è da migliaia di anni elemento centrale della cultura e sopravvivenza dei popoli nomadi del Sahara. È solo con i dromedari e il loro latte che l’uomo è riuscito a sopravvivere in un ambiente […]

Official Partner:
Official Sparkling Wine: