Aggiungi un posto a tavola per Cheese 2017!

Al via la gara per l’ospitalità dei delegati a Bra, Alba, Cherasco, Cavallermaggiore, Sommariva del Bosco, Fossano e in alcuni comuni dell’Alta Langa e del Monregalese. Tra i produttori anche i rappresentanti delle aree terremotate del Centro Italia

Nel 2015 oltre 50 delegati presenti a Cheese hanno potuto toccare con mano la quotidianità delle nostre famiglie e godere appieno non solo l’evento ma anche il nostro modo di vivere. E dall’altro lato, i cittadini che hanno dato la disponibilità a ospitarli hanno avuto la possibilità di vivere un momento di incontro e confronto con persone di altre culture, semplicemente aprendo le porte di casa propria!

È l’iniziativa che anche quest’anno Slow Food Italia e Città di Bra hanno lanciato a tutti i cittadini raccogliendo già numerose adesioni oltre che da Bra, anche da Alba, Cherasco, Cavallermaggiore, Sommariva del Bosco, Fossano e alcuni comuni dell’Alta Langa e del Monregalese.

Per Cheese 2017 l’asticella dell’ospitalità si alza e saranno addirittura 100 le donne e gli uomini ospitati nelle case dei piemontesi dal 15 al 18 settembre. Provenienti da America Latina, Africa ed Europa, sono in gran parte allevatori e casari e rappresentano un mondo che Cheese in questi 20 anni di storia ha saputo valorizzare, accendendo i riflettori su produzioni altrimenti troppo piccole per trovare un’audience così ampia.

Oltre agli ospiti stranieri, c’è un gruppo di casari italiani provenienti dalle zone terremotate del Centro Italia ai quali Cheese dedica un’attenzione particolare con conferenze, Laboratori del Gusto e un’iniziativa di crowdfunding per sostenere la rinascita di quell’Appennino così ferito dagli eventi sismici e dalle forti nevicate dell’ultimo anno. Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, sono una decina i pastori e casari che condivideranno i loro formaggi nel Mercato di Cheese e le loro storie con quanti accorreranno ad ascoltarli. Ospitarli nelle nostre case non sarà di certo come cancellare una ferita che li ha segnati indelebilmente, ma regalerà loro un briciolo di serenità.

«Terra Madre e Cheese hanno rappresentato per noi un’occasione unica, che ripetiamo ogni anno, un’esperienza non facilmente raccontabile nell’emozione e nelle relazioni che riesce a produrre», raccontano Anna e Roberto, anche quest’anno pronti ad accogliere nuovi delegati nella loro casa di Sanfrè. «Negli anni abbiamo ospitato giovani contadini, pescatori, ragazzi che vogliono studiare e costruire a casa loro opportunità di lavoro e di vita. Ma anche persone più in là negli anni, produttori di patate, yogurt, e piccoli frutti dell’Amazzonia che vengono a raccontare le loro esperienze, a far conoscere le loro abilità, ma anche a imparare. Abbiamo vissuto attimi di forte emozione guardando insieme agli amici ruandesi il film Hotel Rwanda che racconta le loro tristi vicissitudini. È stato divertente ascoltare Joel, un ragazzo della Repubblica di Vanuato, l’arcipelago dell’Oceano Pacifico in cui i soldi sono per pochi ma tutti si aiutano e dove ancora esiste il baratto. Questi sono solo alcuni dei ricordi che Terra Madre e Cheese ci lasciano a ogni edizione insieme a una nuova relazione, che è sempre un arrivederci e mai un addio».

Centinaia di casari e artigiani italiani e internazionali come ogni due anni invadono le vie e le piazze di Bra con i loro prodotti e si riuniscono per discutere vecchie e nuove sfide del mestiere. Novità assoluta di quest’anno è il Mercato che ospita solo ed esclusivamente produttori che hanno scelto di utilizzare il latte crudo, che lega indissolubilmente il formaggio al territorio e alla sapienza artigianale del casaro e, senza alcun dubbio, regala un prodotto più complesso e buono.

Per ospitare i delegati che parteciperanno a Cheese 2017 basta semplicemente mettere a disposizione dell’organizzazione i posti letto in più a casa propria mandando una mail a ospitalita@slowfood.it oppure telefonando al numero 0172 419603.

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