I Laboratori del Gusto a Cheese 2017

Oltre 40 appuntamenti per assaggiare nuovi prodotti e scoprirne la storia e le caratteristiche

Rivolgere domande ai produttori, approfondire le proprie passioni e chissà, farne nascere di nuove: tutto ciò è possibile grazie ai Laboratori del Gusto in programma a Cheese 2017. Oltre 40 appuntamenti sparsi tra Bra – all’Istituto Alberghiero Velso Mucci, le Scuole Maschili, il Liceo Scientifico G. Giolitti – G.B. Gandino, Palazzo Garrone – e la Banca del Vino di Pollenzo, dedicati a chi vuole assaggiare nuovi cibi e bevande, approfondirne le caratteristiche e la storia grazie alla presenza di chi li produce. 

Prima di tutto, i Laboratori accendono i riflettori sui caci italiani e i formaggi dei Presìdi Slow Food, accompagnando il pubblico tra i pascoli e le malghe di mezza Italia alla scoperta di razze, latti e saperi. Le occasioni per imparare sono molteplici: da un confronto fra le principali tipologie di formaggi a crosta lavata, a quelli a pasta filata – non solo rotonde, ma anche quadrate, a pera e a “pallone” – per arrivare a un’esplorazione a 360 gradi di territori profondamente diversi tra loro e dei loro prodotti, con i formaggi degli alpeggi e isolani, per citare due esempi.

Un laboratorio speciale è dedicato ai formaggi delle aree terremotate: il pecorino dei monti Sibillini, quelli di Amatrice e di Norcia, la ricotta salata della Valnerina. Il ricavato delle vendite dell’evento viene destinato a un progetto di sostegno per i produttori e le popolazioni locali.

Ci sono poi Laboratori che hanno un focus sulla birra, per far scoprire che anche i formaggi si possono “ubriacare”.

Altri protagonisti sono i formaggi dal mondo, tutti rigorosamente a latte crudo, tutelati dai Presìdi Slow Food e non solo. Un’occasione unica e imperdibile per conoscere i raw in the Usa, ossia i formaggi a latte crudo statunitensi ma anche tante produzioni d’eccellenza europee, come i vaccini a pasta dura selezionati da Hervé Mons, il più grande affinatore di Francia o quelli affinati da Neal’s Yard Dairy nelle proprie celle di maturazione nel quartiere londinese di Bermondsey.

Non solo formaggi, ma anche vini naturali, birre Lambic a fermentazione spontanea, salumi liberi da nitriti e nitrati, pani con pasta madre. Le fermentazioni e le produzioni naturali sono le tematiche al centro dell’edizione 2017 a cui vengono dedicati ben 9 Laboratori, tutti ospitati nelle Scuole Maschili, che davvero danno la possibilità, a chi partecipa, di ritornare alle origini del gusto.

Da non perdere gli appuntamenti per chi vuole provare abbinamenti insoliti, tra formaggi naturali di alpeggio e rhum agricole da Haiti e dalla Martinica proposti da Velier, o per addentrarsi nel mondo delle muffe edibili.

Ci spostiamo nella Banca del Vino di Pollenzo per i Laboratori dedicati alla cultura vitivinicola italiana e alle etichette promosse dal Progetto Vino di Slow Food. Ovviamente non può mancare l’abbinamento con i formaggi, ed è così che il Barolo si sposa con il Castelmagno d’alpeggio (Presidio Slow Food) o il Brunello si accompagna al Parmigiano Reggiano di vacca bruna.

Come sempre Cheese mette in programma anche i Laboratori del Sigaro Toscano, cinque appuntamenti nell’omonimo stand in cui il formaggio incontra distillati, birre, cocktail e bollicine e – ovviamente – diverse versioni dello storico sigaro italiano.

Official Partner:
Official Sparkling Wine: