Pizza e gelato: le migliori tradizioni italiane a Cheese

A Cheese 2017 ci sono due piazze dedicate a due prodotti d’eccellenza per i quali l’Italia è apprezzata in tutto il mondo: stiamo parlando della pizza e del gelato.

La Piazza della Pizza ospita numerosi pizzaioli, alleati della biodiversità alimentare e anima di quelle pizzerie in cui si può mangiare una buona pizza di ogni regione italiana, secondo le identità territoriali. Dentro la Piazza della Pizza, nel cortile delle Scuole Maschili di Bra, sono racchiuse le storie che ci hanno appassionato e che hanno portato alla creazione del libro Pizza – Una grande tradizione italiana di Slow Food Editore. L’arte dei pizzaiuoli napoletani, oggi candidata a patrimonio immateriale dell’umanità, è condivisa da numerose altre tradizioni, a partire da quelle ospitate dalle quattro pizzerie aperte tutto il giorno tutti i giorni: il trapizzino romano di Stefano Callegari (Sforno e Tonda, Trapizzino, a Roma e a Firenze), il facroc piemontese di Massimiliano Prete (Gusto Divino, Saluzzo), la pizza fritta napoletana di Ciccio Vitiello (Casa Vitiello, Caserta) e la pizza veneta a legna di Federico Zordan (San Martin, Cornedo Vicentino).

Un’idea innovativa della Piazza della Pizza è quella di proporre occasioni per fare alleanza, per questo i pizzaioli mettono a confronto le loro esperienze nelle Storie di Pizza, mentre con i Pizza Talk si discutono i temi legati alle problematiche della professione: 18 laboratori in cui, oltre a degustare il piatto della tradizione italiana più diffuso al mondo, si parla di grani, tecniche di lievitazione, forni e ingredienti ricercati.

Inoltre la Piazza rende accessibile a tutti, anche ai più piccoli, la conoscenza di come si fa la pizza, grazie ai progetti educativi curati da Slow Food in cui si svelano le tecniche e i segreti per imparare a mettere le mani… in pasta!

La Piazza della Pizza è realizzata in collaborazione con Agugiaro & Figna, Ricrea – Consorzio Acciaio, Esmach, Quality Beer Academy (QBA), Birrificio Antoniano, Consorzio Alta Langa, Araldica, Batasiolo, Cocchi, Settesoli e Umani Ronchi.

A Cheese 2017 debutta la Piazza del Gelato, in piazza XX Settembre, il posto giusto dove gustare gelati buoni, puliti e giusti, che partono da ingredienti selezionati con cura, freschi e genuini e di cui tutti possono conoscere l’origine. Nata da un progetto di Alberto Marchetti, è realizzata in collaborazione con Inalpi, official partner dell’area.

Esempi di bontà e tracciabilità sono i due tipi di fiordilatte proposti da Alberto Marchetti in collaborazione con Italia Zuccheri, azienda italiana che raduna 5700 coltivatori di barbabietole. Non mancano gusti che vedono protagonisti i prodotti dei Presìdi Slow Food: la fragola di Tortona, i ramassin della Val Bronda, la pesca di Leonforte, il pistacchio di Bronte, il cioccolato di Chontalpa, la farina bóna, la robiola di Roccaverano, mentre per la nocciola protagonista è la Piemonte biologica… Gelati buoni due volte, perché tutto il ricavato delle vendite verrà devoluto alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità.

Di fianco al laboratorio di preparazione si trova lo Spazio gourmet, in collaborazione con l’Antica Corona Reale di Cervere, due stelle Michelin: un’occasione unica per sperimentare l’accostamento tra il gelato e i piatti di alta cucina. In questo contesto viene presentata anche la Scuola Internazionale di Alta Gelateria, fondata a Torino da Alberto Marchetti e Roberto Lobrano e che, dal 2018, terrà corsi professionali di gelateria in Piazza CLN, negli spazi di Casa Marchetti. Ospiti a Cheese alcuni dei docenti della scuola, che potete vedere all’opera e dai quali carpire consigli e suggerimenti.

La Piazza del Gelato ospita anche molti showcooking (gratuiti e su prenotazione presso lo stand) a cura della Compagnia dei gelatieri – fondata nel 2015 da Alberto Marchetti, Andrea Soban e Paolo Brunelli – e di Inalpi nei quali si parla di materia prima e tracciabilità degli ingredienti, di filiera, di tradizione.

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