Tutto il cacio minuto per minuto

A Cheese 2017 c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Tra una Conferenza e un Laboratorio del Gusto, la proiezione di un documentario e una degustazione, passeggiare per Bra durante l’evento internazionale dedicato alle forme del latte è un’esperienza unica, ricca di suggestioni.

La giornata ideale non può che iniziare dal Mercato dei Formaggi, che quest’anno per la prima volta presenta solo ed esclusivamente formaggi a latte crudo. Piazza Carlo Alberto ospita una selezione dei migliori prodotti caseari italiani, in via Audisio si possono assaggiare e acquistare i caci internazionali e nella vicina Piazza Roma potete conoscere gli artigiani della ormai storica Via degli affineurs e dei selezionatori. Tra questi trovate anche quattro stand dedicati agli Stati Uniti, ospite d’onore dell’undicesima edizione di Cheese. I casari del mercato aprono i battenti alle 10 e fino a sera è possibile assaggiare e acquistare non solo formaggi a latte crudo, ma anche aceti, mieli, mostarde e birre.

Un mercato particolare è quello delle vie Marconi e Principi di Piemonte, dove incontriamo decine di bancarelle dei Presìdi, il progetto con cui Slow Food tutela tecniche tradizionali, razze autoctone, prodotti artigianali e paesaggi rurali, sia italiani che internazionali. E se volete saperne di più sui progetti di salvaguardia di Slow Food, basta partecipare agli appuntamenti della Casa della Biodiversità, dove tra un aperitivo e l’altro Cheese vi fa viaggiare alla scoperta dei Presìdi e dei prodotti dell’Arca del Gusto di tutto il mondo. Tra le novità di quest’anno c’è lo Spazio Libero in Piazzetta Valfrè di Bonzo, un’area dedicata, come dice il nome stesso, ai prodotti “liberi”: formaggi a latte crudo liberi da fermenti industriali, salumi liberi da nitrati e nitriti e ancora pane e pizza con lievito madre e birra Lambic a fermentazione spontanea. Se volete invece conoscere il “vero” gelato, La Piazza del Gelato in piazza XX Settembre, a cura della Compagnia dei Gelatieri fondata da Alberto Marchetti, è il posto giusto per sapere come si prepara quello buono davvero, a partire da materie prime – tra cui il latte ovviamente – di qualità.

Anche l’undicesima edizione di Cheese vuole il suo salotto buono e questo è rappresentato dalla Gran Sala dei Formaggi, sotto l’ala di via Garibaldi, dove si trovano centinaia di specialità provenienti da tutto il mondo. In particolare, cercate i formaggi degli Stati Uniti, nazione a cui in questa edizione è dato ampio spazio: ce ne sono di 15 tipi diversi. L’abbinamento ideale è con una delle 600 italiane dell’Enoteca, abilmente selezionate dalla Banca del Vino di Pollenzo e sapientemente illustrate dai sommelier Fisar. Anche in questa edizione, grazie alla collaborazione con l’Associazione braidesi uniti per la celiachia, a Cheese è possibile accompagnare la degustazione con una speciale selezione di prodotti gluten free.

Torna anche la Piazza della Pizza, un intero spazio dedicato all’eccellenza gastronomica italiana più diffusa al mondo. Cheese la propone in diverse varianti nel cortile delle Scuole Maschili: un viaggio dal Nord al Sud dell’Italia alla scoperta delle nostre pizze con cinque maestri pizzaioli che si alternano ai forni, abbinando sapientemente gusti e ingredienti della propria terra. Piemonte, Veneto, Lazio, Campania e Calabria: perché la pizza non è solo quella napoletana…

E, ancora a proposito di pizza, Cheese propone ogni giorno quattro laboratori nei quali i Maestri pizzaioli italiani si raccontano mentre preparano la loro pizza d’autore.

Se tutto questo vi ha stuzzicato l’appetito, è ora di recarsi alle Cucine di strada, dove sfiziose realtà gastronomiche italiane animano il cortile delle Scuole Maschili e piazza Spreitenbach, dove la proposta è resa ancora più ricca grazie alla presenza dei Food Truck e della Piazza della Birra con decine di realtà brassicole artigianali italiane: impossibile non provarle!

A Cheese le occasioni per imparare sono molteplici, per ogni gusto ed età. E così, per le scolaresche e le famiglie in visita ci sono gli appuntamenti organizzati da Slow Food per incontrare direttamente i produttori e conoscere i dettagli del mestiere tramite giochi e laboratori. E poi ci sono le Conferenze per formarsi e diventare consumatori consapevoli in grado di fare scelte più sostenibili per il pianeta, salvaguardando la biodiversità dei prodotti alimentari. Con un programma denso di appuntamenti dedicato a temi cruciali per il settore lattiero-caseario, a Cheese si parla di latte crudo, fermenti naturali, benessere animale e cambiamenti climatici. Ma queste sono solo alcune tematiche affrontate, oltre che con quei pastori e casari che hanno deciso di andare controcorrente scegliendo la strada della biodiversità, anche con allevatori ed esperti di filiera. Ma Cheese offre un bagaglio di conoscenze che va oltre i giorni dell’evento, grazie alle novità editoriali presentate durante le Conferenze e acquistabili nello stand di Slow Food Editore in piazza XX Settembre. E non può mancare nemmeno l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, il cui stand è animato da numerose attività e laboratori organizzati dai suoi studenti.

Gli spazi riservati del cortile di Palazzo Garrone ospitano al mattino le conferenze in collaborazione con La Stampa dedicate ai temi di attualità trattati dal quotidiano e nel pomeriggio un’area lounge con accompagnamento musicale. Per gli appassionati del grande schermo, invece, c’è Cheese on Screen, un ciclo di proiezioni di film e documentari, in collaborazione con CinemAmbiente e i due cinema di Bra, dedicato ai temi dell’agricoltura sostenibile, delle battaglie per la salvaguardia dell’ambiente e della produzione lattiero-casearia artigianale.

Cheese ha pensato a tutti, operatori del settore compresi: debutta quest’anno il foodMOOD, uno spazio concepito per favorire l’incontro tra buyer internazionali, agenti della piccola e grande distribuzione, ma anche formaggiai, osti, start-up e i produttori di piccole e medie dimensioni sia italiani che internazionali selezionati da Slow Food. Per partecipare è sufficiente registrarsi nell’area dedicata su www.slowfood.it

Ma non finisce qui! Cheese è un evento che dà la possibilità di sedersi alla tavola dei più grandi chef italiani e internazionali grazie agli Appuntamenti a Tavola, le cene ospitate per l’occasione dall’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo. Tre gli appuntamenti in programma: venerdì 15 con Giuseppe Rambaldi, per 18 anni luogotenente di Davide Scabin, al Combal.Zero di Rivoli, ha appena salutato il suo generale e tutta la brigata, spinto dalla voglia di guidare un ristorante tutto suo, pare entro il 2017; sabato 16 con Sergi De Meià, dell’omonimo ristorante a Barcellona, nel cuore del quartiere dell’Eixample; mentre domenica 17 vi segnaliamo quello con Régis Marcon, che nell’Alta Loira vanta tre stelle Michelin.

Per chi ancora vuole proseguire la serata, l’offerta non manca di sicuro: in programma ci sono concerti e un evento di chiusura per festeggiare questi primi 20 anni Cheese… Ma perché rovinarvi la sorpresa? Seguiteci sul sito www.slowfood.it, sulla nostra pagina Facebook e sul profilo Twitter per scoprire gli aggiornamenti e le ultime novità.

Cheese è un evento di Città di Bra e Slow Food. Per scoprire tutto quel che facciamo visita il sito www.slowfood.it

 

 

 

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