Cheese 2019: il giro del mondo in 80 caci

Finalmente ci siamo! Il programma di #Cheese19 è online, e mancano poco più di 80 giorni all’evento vero e proprio, a Bra dal 20 al 23 settembre.

Ora, poiché non è possibile raccontarvi tutto per filo e per segno, vi proponiamo due brevi itinerari: il primo tra i formaggi internazionali protagonisti dei Laboratori del Gusto; il secondo per segnalarvi le tre grandi conferenze dedicate al tema Naturale è possibile.

LABORATORI DEL GUSTO: IL GIRO DEL MONDO IN 80 CACI

A due grandi affinatori del panorama internazionale, Hervé Mons e Neals’ Yard Dairy il compito di guidarci fra rare tipologie di formaggi francesi e inglesi, mostrandoci come il formaggio sia un sistema che mette insieme fattori ambientali, benessere animale, qualità del latte e… l’ingegno umano, capace di tradurre questi elementi in prodotti di qualità. Restiamo in Francia per un tour tra i formaggi storici conservati dai fermiers: il camembert a latte crudo, il gwell, i formaggi a base di latte di pecore manex tête noire e manex tête rouge, il tradition salers e la brousse di capra del Rove, tutte produzioni di piccola scala che fieramente resistono alle multinazionali del latte.

Ci spostiamo in Spagna, tra Asturie, Galizia e Castiglia e León, sul tracciato del cammino di Santiago, per proporvi un pellegrinaggio tra le forme del latte, i cibi e le bevande della prima comunità Slow Food nata in Spagna. Nei Paesi Bassi il latte è quello dei grandi o grandissimi numeri, e solo una percentuale esigua del prodotto caseario nazionale proviene da fattorie di piccola scala. È su alcuni di questi prodotti, tutelati da Presìdi Slow Food, che focalizziamo l’attenzione.

Arrivano dalla Slovacchia dalle terre vergini del Parco Nazionale dei monti Tatra nel nord del Paese e dalla regione centrale di Podpol’anie tanti formaggi interessanti, ambasciatori dell’Arca del Gusto, ma anche piatti tipici, dolci, bevande e mieli espressione di ambienti puri e incontaminati. E provengono principalmente dall’Irlanda e dall’Australia le produzioni che testimoniano una battaglia continua, portata avanti in tutto il mondo da numerosi casari resistenti: la battaglia per la difesa del latte crudo, che rappresenta una vera e propria scelta di campo.

Dal Québec, vi proponiamo un viaggio avventuroso fra formaggi a latte crudo e gin del territorio scovati da uno dei cuochi dell’Alleanza Slow Food. Infine, un viaggio in tutta Europa, alla scoperta di prodotti unici tutelati da Presìdi Slow Food o saliti a bordo dell’Arca del Gusto. Un esempio? Dalla Grecia, la feta tradizionale fatta in barile, per la prima volta a Cheese.

Ma non finisce qui: vi invitiamo a scoprire:

NATURALE È POSSIBILE, TRA FORMAGGI, PANI E SALUMI NATURALI

Cheese è anche molto altro, tra luoghi da scoprire, produttori con cui stringere relazioni e occasioni di approfondimento, molte delle quali a fruizione libera. Concedetevi lo sfizio di una passeggiata per Bra, e segnatevi in agenda le tre grandi conferenze dedicate al tema Naturale è possibile.

Partiamo dal mondo dal mondo dei formaggi naturali, pochissimi esempi in un mondo che si è arreso alla pastorizzazione e, ancora più spesso, all’uso dei fermenti selezionati, prodotti da un pugno di multinazionali. L’ennesimo legame interrotto in una catena di rapporti con il territorio che, se tutelati, sono in grado di offrire formaggi unici e di raccontare, attraverso i loro sapori e aromi, le specificità delle singole razze, ma soprattutto le erbe e i fiori di ogni singolo pascolo.

Proseguiamo con il racconto dei grani, dei lieviti e dei pani naturali, per mostrare come i sapori e profumi dei pani fatti con lievito madre e farine di qualità siano lontani anni luce dalle pagnotte realizzate con quantità spaventose di lievito di birra combinate con farine 00 o addirittura addizionate e semilavorate, piene di additivi e miglioratori.

Infine, ci addentriamo nel mondo dei salumi naturali la cui produzione prevede un “ritorno” ai conservanti naturali – sale, pepe, peperoncino, spezie, fumo – che l’arte norcina ha sempre utilizzato, ma anche pratiche di allevamento rispettose del benessere animale, e attente alla loro alimentazione e ai loro tempi di crescita.

Seguiteci sul sito www.cheese.slowfood.it se volete conoscere tutte le novità, cercateci su Instagram e Facebook, iscrivetevi all’evento Cheese 2019, taggateci e fate #Cheese19! Ci vediamo a Bra, tra poco più di 80 giorni.

 

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