Considera gli animali è il fil rouge di Cheese 2021 e, a maggior ragione, delle grandi conferenze che, per consentire al pubblico che tradizionalmente ha sempre frequentato l’evento ma che quest’anno non potrà prendervi parte, si svolgono online.

Nei diversi appuntamenti prevediamo di sviluppare alcune delle tante sfaccettature del tema del rapporto fra esseri umani e regno animale. 

Partendo dal claim, le conferenze di Cheese 2021 non possono non prendere in considerazione il rapporto tra i pastori e i loro animali.

Le conferenze di Cheese
Immagine di archivio, una delle Conferenze di Cheese 2019 alla Casa della biodiversità. Ph. Paolo Properzi

Le conferenze e il tema Considera gli animali

Perché per i pastori gli animali sono più che un alleato prezioso nel loro lavoro; il rapportarsi quotidianamente ai propri animali è per i pastori un vero e proprio stile di vita. Che non riguarda solo il pastore e le capre o le pecore, ma anche la scelta dei pascoli migliori per poterle nutrire, e l’impegno a mantenerne il suolo fertile, ricco e produttivo. Non ultimo, anche la capacità di poterle difendere dal lupo: e di nuovo il rapporto con il regno animale – l’addestrare i cani da pastore che possano difendere il gregge – è più centrale che mai.

Una finestra sui naturali

Dal grande al piccolo, dagli animali da latte al mondo dei microrganismi e dei batteri, nelle conferenze di Cheese torniamo anche sul tema del “naturale”, presente nell’evento fin dall’edizione 2017. I formaggi naturali sono tuttora una rarità in un mondo che si è arreso alla pastorizzazione e, ancora più spesso, all’uso dei fermenti selezionati, prodotti da un pugno di multinazionali. L’ennesimo legame interrotto in una catena di rapporti con il territorio che, se tutelati, sono in grado di offrire formaggi unici e di raccontare, attraverso i loro sapori e aromi, le specificità delle singole razze, ma soprattutto le erbe e i fiori di ogni singolo pascolo.

Oltre alle conferenze online… Ci vediamo, dal vivo, alla Casa della Biodiversità! Qui, come tutti gli anni ci incontriamo con i produttori, esploriamo aspetti del loro lavoro, ne conosciamo problemi e successi.