21 Settembre

I formaggi nel sacco: caci dimenticati alla riscossa

Bra-Cortile Scuole Maschili

I formaggi nel sacco, stagionati nella pelle di pecora, rappresentano probabilmente la più antica categoria di formaggi al mondo, e sono ancora oggi prodotti in una vasta regione geografica che va dai monti Elburz in Iran alle aspre colline della Bosnia-Erzegovina, e che ha nell’Anatolia il proprio centro e cuore pulsante.

Questa tradizione casearia è ovunque sempre più a rischio, minacciata dall’abbandono degli alpeggi, dalla migrazione dalle campagne, e dall’iper-igienismo. Dall’altra parte, il lavoro svolto da una vasta alleanza tra attivisti del settore, produttori e accademici, sta portando i primi importanti risultati, come il riconoscimento della Dop al formaggio di Divle (a latte crudo, conservato nella pelle di pecora e stagionato in grotta). Salvaguardare questi prodotti e mantenere viva questa tradizione che ci racconta la storia della caseificazione è oggi quanto mai importante. Ne parliamo con produttori e attivisti dal Libano, Bosnia-Erzegovina, Turchia e Grecia, attraverso le loro storie di resistenza casearia.

Intervengono:

  • Barbara Abdeni Massaad, giornalista e scrittrice (Libano)
  • Ilhan Koçulu, Presidio del Gravyer di Boğatepe (Turchia)
  • Babs Perkin, fotografo e scrittore (USA)
  • Slavica Samardzic, Ministero dell’agricoltura della Republika Srpska (Bosnia ed Erzegovina)

Modera: Michele Rumiz, Slow Food

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

21 Settembre

19:00 - 20:30

Stand:
Casa della Biodiversità | Biodiversity House