20 Settembre

L’Italia dei Presìdi: la rivoluzione casearia compie 20 anni

Bra-Cortile Scuole Maschili

Con 70 Presìdi dedicati ai formaggi l’Italia è in prima posizione per numero di progetti, ma non solo: è anche il paese in cui Slow Food ha avviato una rivoluzione che ha ridato dignità al latte crudo, affermando il valore della biodiversità casearia.

Un valore da difendere a ogni livello, dalla varietà microbica dei latti a quella vegetale dei pascoli, da quella animale delle razze locali a quella delle culture casearie che da tre ingredienti (latte, caglio, sale) sanno trarre centinaia di formaggi diversi. Sono passati 20 anni dalla presentazione al pubblico di Cheese del primo formaggio da presidiare: il Roccaverano. Oggi i Presìdi sono più di 500, sparsi in tutti i continenti. Nel 2019 l’Italia rilancia con una sfida ambiziosa, quella sui formaggi naturali, e presenta i suoi nuovi Presìdi.

Intervengono:

  • Andrea Bezzi, referente dei produttori del Presidio silter di pascolo, Lombardia
  • Fabio Guerci, produttore del Presidio giuncata dei Monti Reatini, Lazio
  • Manuel Cosi, referente dei produttori del Presidio razza rendena, Trentino Alto Adige
  • Nerio Baratta, responsabile Slow Food del Presidio mozzarella nella mortella, Campania
  • Renzo Fantucci, responsabile Slow Food del Presidio ricotta salata della Valnerina, Umbria
  • Enrico Ponza, responsabile Slow Food del Presidio toumin dal Mel, Piemonte
  • Paolo Ciapparelli, referente dei produttori del Presidio furmàcc del féen, Lombardia
  • Giovanni Solerio, produttore del Presidio robiola di Roccaverano, Piemonte

Modera:  Serena Milano, Slow Food

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

20 Settembre

19:00 - 20:30

Stand:
Casa della Biodiversità | Biodiversity House