22 Settembre

Pastori di Sardegna

Bra-Cortile Scuole Maschili

I formaggi pastorali della Sardegna vivono da alcuni anni una crisi molto grave.

In un territorio relativamente piccolo si allevano circa tre milioni di pecore, il cui latte di alta qualità, prodotto grazie ai pascoli ricchi di biodiversità dell’isola, è venduto prevalentemente a caseifici cooperativi che lo destinano alla produzione di Pecorino romano Dop e Pecorino sardo Dop. Nel tempo la qualità dei formaggi si è massificata e banalizzata e il prezzo del latte è crollato. Qual è il futuro della pastorizia sarda? Ritornare alla vocazione di questa terra: caseificazione a latte crudo in azienda, esaltazione dei territori e formaggi di qualità pagati al giusto prezzo. Slow Food ha raccolto questa sfida e si sta impegnando a far crescere nuovi Presìdi in Sardegna.

Intervengono:

  • Stefano Olla, coordinatore progetto sulla pastorizia in Sardegna
  • Anna Kauber, regista, paesaggista, scrittrice
  • Salvatore Bussu, referente e produttore del Presidio Slow Food fiore sardo dei pastori
  • Giovanni Mele, produttore di pecorino della Baronia
  • Rosa Canu, produttrice della fresa di Ittiri

Modera: Piero Sardo, Presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversità

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

22 Settembre

11:00 - 12:30

Stand:
Casa della Biodiversità | Biodiversity House