approfondimento degustazione

Latti, caci e monti d’Abruzzo #1

slowfood mark

Paese

Bra, Italy

Ora locale

12:00

15 Settembre ore 12:00 nel tuo fuso orario

Gratuito

L’Abruzzo tra riflessioni sulle prospettive per le aree rurali, degustazioni di preparazioni contadine, pani e prodotti dell’agricoltura regionale.

Un lungo viaggio tra strade, montagne e tratturi che non può non prevedere un ampio spazio per i Presìdi Slow Food. Ecco tutto l’Abruzzo di Cheese.

Il programma del 15 settembre

ore 12:00 – Conferenza Progetti in essere e prospettive future per lo sviluppo rurale in Abruzzo. Le aree rurali sono la grande ricchezza dell’Abruzzo. In questo incontro le istituzioni regionali presentano una valutazione dei progetti già avviati e illustrano le prospettive di sviluppo locali future. L’ingresso e la permanenza di giovani, l’estensione delle superfici gestite con metodi di produzione e di allevamento ecocompatibili, l’innovazione e la digitalizzazione delle aziende agricole come pure l’integrazione con altri settori economici e produttivi sono alcuni dei temi che saranno affrontati. Intervengono: Emanuele Imprudente, assessore all’Agricoltura Regione Abruzzo; Giuseppe Savini, presidente Arap Abruzzo; Antonio Morgante, direttore generale Arap Abruzzo; Paolo Federico, Presidente Gal Gran Sasso-Velino e Carlo Maggitti, Dirigente Regione Abruzzo Dipartimento Agricoltura Servizio Promozione delle Filiere e Biodiversità Agraria. Modera: Giorgio Davini, Slow Food Abruzzo aps

ore 13:30 – Degustazione Lo “sdijuno” abruzzese: i prati stabili degli Altipiani Maggiori A metà tra colazione e pranzo, lo “sdijuno” (letteralmente “spezza-digiuno”, esattamente come la parola inglese breakfast) è la pausa sostanziosa e corroborante che pastori e contadini abruzzesi usavano fare nelle lunghe mattinate di lavoro. C’è chi dice che sia il segreto della longevità. In questo incontro lo faremo con il pane di grani antichi abruzzesi e i prodotti caseari ottenuti da vacche allevate con metodi tradizionali allo stato semi-brado sugli altipiani abruzzesi. In abbinamento, vino Montonico del Presidio Slow Food e pane del Pastore.

ore 15:00 – Degustazione Il cacio morra: quando si condivideva quel che c’era Nella terra della transumanza, l’Abruzzo, vi è anche un’altra pastorizia, quella non transumante, prassi antica di riunire le poche capre e pecore possedute da ciascuna famiglia in “morre”, ossia piccole  greggi condotte in maniera “sociale” nelle vallate della Maiella e non sui ricchi pascoli di quota, destinati ai grossi proprietari armentizi. Il risultato era un formaggio misto, pecorino e caprino, per il consumo quotidiano dei piccoli allevatori. In abbinamento, vino Cerasuolo d’Abruzzo e pane di grano tenero Solina, Presidio Slow Food.

ore 17:00 – Degustazione The perfect match: cacio e peperone dolce di Altino Di color rosso vivo e dalla testa all’insù, il peperone dolce di Altino è uno degli elementi tipici dell’alimentazione rurale dell’Abruzzo. Questo Presidio Slow Food che cresce ai piedi della Maiella, dolce e aromatico, incontra alcuni dei formaggi più rappresentativi della regione in un abbinamento che stuzzica le papille gustative. Una sorta di gioco alla ricerca dei gusti e dei sapori che meglio si sposano con questa specialità, per riflettere su ciò che mangiamo. In abbinamento il Cerasuolo d’Abruzzo della Comunità Slow Food dei Vignaioli Teatini e il pane di grani antichi abruzzesi.


ore 18:00 – Conferenza e degustazione Qualità casearia: l’eredità di Gregorio Rotolo La pastorizia ha rappresentato nei secoli uno dei pochi, e non unici, elementi di ricchezza dell’Abruzzo nonché presidio e tutela delle aree interne. Negli anni dell’ode alla modernità, alcune figure sono stati veri e propri pionieri del rilancio culturale prima ed economico poi di quest’attività, contribuendo a restituirle la giusta dignità e valore. Uno di loro era Gregorio, gigante buono e rassicurante ma soprattutto pastore e casaro formidabile, storica presenza di Cheese, la cui eredità forte e gentile è oggi alla base di una nuova generazione di giovani produttori. In abbinamento ai suoi formaggi eccezionali, vino Montepulciano d’Abruzzo e pane del Pastore.


ore 19:00 – Degustazione To beer or not to beer: è possibile abbinare formaggio e birra? Lieviti naturali e fermentazioni artigianali sono due mondi solo apparentemente lontani. Non tutti sanno che prodotti così diversi nascondono un’origine comune, legata proprio alla presenza, in fase di produzione e trasformazione delle materie prime, di lieviti e batteri. Spesso sono microrganismi appartenenti alla stessa specie. In questo appuntamento, si incontrano con risultati davvero sorprendenti. Proporremo formaggi ottenuti con latti diversi (vaccino, ovino e caprino) in abbinamenti arditi con altrettante tipologie di birra artigianale. Tutto rigorosamente abruzzese!

Le conferenze e le degustazioni durano circa 60 minuti e sono a cura di Slow Food Abruzzo. Tutte le degustazioni sono accompagnate dal pane a lievitazione naturale di grani antichi di Mercato del Pane. In abbinamento, i vini del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, della Comunità Slow Food dei Vignaioli Teatini e dell’azienda agricola Ciccone (Presidio Slow Food dell’uva Montonico), e gli amari di Scuppoz.

Info ed eventuali prenotazioni: Giorgio Davini, +39 393 613 2492

L’Abruzzo è presente a Cheese grazie alla sinergia tra Regione, Assessorato all’Agricoltura, Arap, Gal Marsica, Gal Abruzzo Italico Alto Sangro, Gal Terre Pescaresi, Gal Terre d’Abruzzo, Gal Maiella Verde, Gal Gran Sasso Velino e Slow Food Abruzzo.

Cheese è organizzato da Slow Food e Città di Bra con il supporto di Regione Piemonte. L’edizione 2023 si svolge dal 15 al 18 settembre. Noi cheesiamo, siatecheese anche voi! #Cheese2023 

Altre informazioni

Lingue dell'evento: IT

Luogo dell'evento: 
Bra - Stand Regione Abruzzo,
Piazza Spreitenbach - Bra (Italy)
GPS: 44.6954409, 7.8586438

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