approfondimento conferenza

Peste suina africana. Chi paga il prezzo più alto?

slowfood mark

Paese

Bra, Italy

Ora locale

10:00

16 Settembre ore 10:00 nel tuo fuso orario

Gratuito

Chi paga il prezzo più alto della peste suina? La risposta è facile: mentre la PSA avanza in molti paesi europei, al momento lo stanno pagando le razze locali e chi alleva in estensivo.

La malattia virale che colpisce i cinghiali e i suini allevati è stata inizialmente riscontrata in alcuni paesi del Nord-Est Europa e lo scorso anno è arrivata anche in Italia, dove si segnalano già oltre 1000 casi accertati di cinghiali colpiti, dalla Liguria al Piemonte, dal Lazio alla Calabria. Senza citare la Sardegna, che da decenni ospita un ceppo forse meno grave, ma insidioso e non ancora totalmente controllato. Le cure non ci sono, tantomeno un vaccino, che forse potrebbe essere di grande aiuto. La peste suina africana non è pericolosa per l’uomo, ma se l’infezione arrivasse ai molti allevamenti di suini diffusi in Italia, potrebbe portare alla macellazione di centinaia di migliaia di capi, mettendo a rischio la produzione norcina italiana. Cosa si sta facendo per contrastarla? Come evitare di rinchiudere in stalla razze suine abituate alla vita all’aperto, creando condizioni di stress e disagio? Come evitare le macellazioni preventive di suini, praticate anche nel caso di razze a rischio di estinzione? La sopravvivenza di molte razze locali e di tanti allevatori virtuosi è oggi sempre più difficile.

Intervengono:

  • Ben Mehedin, referente del Presidio Slow Food del maiale di Bazna, Romania
  • Dessislava Dimitrova, presidente di Slow Food in Bulgaria
  • Giorgia Angeloni, Veterinari Senza Frontiere
  • Elisabeth Paul, socia e portavoce di ARI (Associazione Rurale Italiana, produttrice del Presidio Slow Food del salame tortonese.
  • Stefano Chellini, allevatore, Cooperativa agricola Monte di Capenardo (Ge) 
  • Vincenzo Caputo, Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, Commissario Straordinario alla psa

Modera:

Jacopo Goracci, zootecnico Slow Food, referente del Presidio della razza maremmana

L’appuntamento è gratuito e aperto a tutti gli interessati. Per partecipare, è gradita la prenotazione online (basta cliccare sul bottone “Registrati” e lasciare la propria mail). Ti consigliamo di presentarti 10 minuti prima dell’inizio dell’evento. L’organizzazione si riserva di riassegnare il posto in caso di assenza entro 5 minuti dall’inizio.

Cheese è organizzato da Slow Food e Comune di Bra con il supporto di Regione Piemonte. L’edizione 2023 si svolge dal 15 al 18 settembre. Noi cheesiamo, siatecheese anche voi! #Cheese2023

Altre informazioni

Lingue dell'evento: IT, EN

Luogo dell'evento: 
Bra - Casa della Biodiversità,
Via Guglielmo Marconi, 16 – Cortile delle scuole Maschili - Bra (Italy)
GPS: 44.6970445, 7.8519394

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