I formaggi: cartina di tornasole della Puglia transumante

13 Settembre 2021

La Puglia ha una spina dorsale transumante e i suoi formaggi ne sono la cartina di tornasole.

Le attività zoo-agricole, in un’epoca lontana riecheggiata nella memoria da prodotti arcaici, favorirono la nascita dei primi insediamenti urbani e potenziarono la rete degli scambi commerciali, lungo le direttrici dei cammini. La ricca trama di tratturi, tratturelli e bracci, autostrade su cui viaggiavano i destini di uomini e bestie, progettati e realizzati per lo scopo, e tutt’ora visibili, sono gli scenari della narrazione che viene messa in scena a Cheese 2021.

Il programma di eventi organizzati da Slow Food Puglia con il supporto di Regione Puglia e UnionCamere Puglia prevede l’animazione dello spazio per i quattro giorni della manifestazione, e si articola in degustazioni “Alla scoperta dei prodotti pugliesi naturali” per assaporare la diversità e la ricchezza dei prodotti formaggi, ma anche salumi, pani, vini; e “Dialoghi in cammino”, che ruotano attorno a personaggi che possono presentare e raccontare il concetto di formaggi (e più in generale, prodotti) “naturali”.

Considera gli animali… secondo la Puglia

Puglia
La pecora altamurana, Presidio Slow Food. Ph. Archivio Slow Food.

Se nell’edizione 2019, Slow Food aveva fatto un ulteriore passo in avanti nella riflessione sul futuro dei formaggi di qualità, puntando sul tema Naturale è possibile e accendendo i riflettori sulla biodiversità invisibile fatta di batteri, enzimi e lieviti, quest’anno prosegue nella stessa direzione concentrandosi sugli animali, senza i quali non esisterebbe l’infinita biodiversità casearia che si può toccare con mano a Cheese.

Con il claim Considera gli animali si approfondiscono diversi punti di vista: il nostro rapporto con loro, che ha segnato la nostra storia come esseri umani da sempre; la necessità di farli vivere bene, a partire dall’alimentazione e dai luoghi in cui si svolge la loro esistenza. Da quelli funzionali alla nostra alimentazione, come appunto le razze da latte per quanto riguarda i formaggi, a quelli solo apparentemente lontani dal nostro cibo, come gli impollinatori (e non parliamo solo di api), indispensabili per l’allevamento al pascolo.

Il programma prevede l’animazione dello spazio per i quattro giorni della manifestazione, e si articola in degustazioni “Alla scoperta dei prodotti pugliesi naturali” per assaporare la diversità e la ricchezza dei formaggi, ma anche salumi, pani, vini; e “Dialoghi in cammino”, che ruotano attorno a personaggi che possono presentare e raccontare il concetto di formaggi (e più in generale, prodotti) “naturali”.

Il programma di venerdì 17 settembre

Dalle mozzarelle alla burrata e oltre…

  • 11:30 – Inaugurazione dello stand con l’intervento di dirigenti Area Politiche dello Sviluppo Rurale Regione Puglia, Piero Sardo Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS, Marcello Longo, Presidente Slow Food Puglia.
  • 13:30-14:30 – La Puglia dei formaggi si presenta. Percorriamo alcuni dei territori della Regione con una guida particolare: i formaggi che su quei territori si producono.
  • 16:30-17:30 – Mozzarelle ovunque, ma quante senza fermenti industriali?
  • 19:00-20 – Il formaggio della seduzione: la burrata.

Scopri di più!

Il programma di sabato 18 settembre

  • Ore 12:30-13:30 – Laboratorio a favore delle regioni devastate dagli incendi.
  • Ore 14:30-15:30 – Sua maestà la manteca in Puglia.
  • Ore 16:30-17:30 – Salumi neri a confronto: salsiccia e prosciutto di suino nero calabrese, salsiccia e prosciutto di suino nero dei Nebrodi, salsiccia e prosciutto di suino nero della Valle d’Itria.
  • Ore 19:00-20 – Stagionati dieci anni? È possibile: il Caciocavallo podolico del Gargano e il Pallone di Gravina, Presìdi Slow Food.

Scopri di più!

Il programma di domenica 19 settembre

  • Ore 12:30-13:30 – Una ricotta unica al mondo: la ricotta scante (ricotta forte).
  • Ore 14:30-15:30 – La transumanza pugliese e i suoi formaggi.
  • Ore 16:30-17:30 – Il capocollo di Martina Franca: eccellenza naturale. I produttori del Presidio hanno seguito un percorso impegnativo per arrivare a salumi prodotti con carni locali e sostenibili e senza nitriti e nitrati.
  • Ore 19:00-20 – La sfida del naturale: salumi e formaggi di Puglia.

Scopri di più!

Il programma di lunedì 20 settembre

  • Ore 12:30-13:30 – Considera gli animali. Esistono in Puglia razze da latte autoctone, in genere Presìdi Slow Food: impariamo a conoscerle assaggiando i formaggi che si ricavano dal loro latte.
  • Ore 14:30-15:30 – Formaggio e miele. Abbinamenti di una selezione di formaggi e mieli pugliesi di varie essenze floreali.

Scopri di più!

Vuoi scoprire tutta la Puglia a Cheese? Clicca qui!

Cover image: il caciocavallo podolico del Gargano, Presidio Slow Food. Ph. Alberto Peroli