In Piazza Spreitenbach a Bra, ma anche a Pollenzo presso la sede dell’ateneo, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo propone a Cheese un ricco programma di attività.

Tra conferenze, colazioni, workshop, degustazioni con studenti, docenti e produttori, a Bra trovate il posto giusto per condividere saperi e sapori.

Se invece non conoscete ancora l’Università di Scienze Gastronomiche e siete curiosi di scoprirne l’offerta didattica, non perdete l’occasione per visitarla, da sabato 18 settembre a lunedì 20!

Scopri tutto il programma UNISG e le modalità di accesso ai diversi appuntamenti!

PRESSO LO STAND UNISG a BRA

A Cheese 2021 il grande stand dell’UNISG si trova in piazza Spreitenbach ed è il luogo in cui studenti, docenti e i numerosi componenti della rete dell’UNISG si incontrano per condividere saperi e sapori, ma anche per far conoscere il frutto di ricerche, studi, esperienze accademiche e professionali che costituiscono il carattere distintivo della comunità di Pollenzo.

Il calendario degli appuntamenti allo stand è ricco e variegato ed è in larga parte frutto della creatività degli studenti, con proposte accattivanti e golose: si può fare “colazione con il produttore”, partecipare a workshop e degustazioni. Il tutto a base di prodotti legati al mondo del latte, ma non solo, e soprattutto provenienti da aziende e realtà artigianali create da ex studenti UNISG.

Ma non solo. Nel programma di incontri si ha modo di conoscere le storie, le ricerche e i progetti imprenditoriali di alcuni ex studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche: si va da progetti di promozione digitale del patrimonio enogastronomico, a laboratori mobili di consulenza casearia che svolgono analisi dalla stalla alla cantina di stagionatura per trovare soluzioni ottimali nel processo di caseificazione, ad aziende agricole multifunzionali, alla ricerca e selezione internazionale di vini di distillati pregiati e molto altro.

Nell’ambito degli incontri con gli ex studenti, un appuntamento attuale e curioso è il laboratorio Alla ricerca dei profumi perduti, tenuto domenica 19 settembre alle 15,30 da Michele Crippa, alumno UNISG chea causa del Covid-19 lo scorso anno ha perso l’olfatto, un senso fondamentale per il suo lavoro e quello di tutti i gastronomi. Michele ha messo la sua esperienza al servizio della divulgazione sull’importanza dell’olfatto, al suo addestramento e al suo miglioramento per l’utilizzo in analisi sensoriale: questo lo ha portato alla ribalta sui principali media internazionali, dal New York Times alla BBC.

Non mancano conferenze proposte da docenti e ricercatori dell’UNISG. Si spazierà dal formaggio artigianale come prodotto di complesse relazioni socio-ecologiche, al futuro del cibo dopo il Covid, all’agricoltura simbiotica, allo studio e alla salvaguardia del burro a latte crudo di alpeggio dell’Alto Elvo, al progetto Germonte dedicato alla conservazione delle antiche varietà cerealicole e vegetali in Piemonte, ai sistemi di transumanza sulle alture della Liguria.

A POLLENZO

Il laboratorio di analisi sensoriale del miele

Sabato 18 settembre il Laboratorio di Analisi Sensoriale dell’UNISG effettua uno speciale test sul miele: Analisi sensoriale del miele: la dolce correlazione tra terra e uomo.

La produzione del miele e le api sono da sempre un indicatore sensibile della salute del nostro pianeta. La relazione tra uomo e terra è davvero intima e molto sottile infatti ciòche accade alla terra si manifesta anche sulla vita dell’uomo. Il test di assaggio di diversi mieli verrà eseguito monitorando anche indici ambientali delle aree di produzione. Questi test saranno una perfetta combinazione di tecniche di analisi sensoriale e neuroscienze applicate.

Le visite all’ateneo

In occasione di Cheese, nei giorni di sabato 8, domenica 19 e lunedì 20 settembre, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (a meno di 5 km da Bra) offre l’opportunità di conoscere l’offerta didattica UNISG e di visitare il campus.

Ti ricordiamo che per raggiungere Pollenzo puoi fruire del servizio navette messo a disposizione dall’organizzazione. Qui le corse, la loro frequenza e i costi.