Green Cheese – Una scelta per la sostenibilità

In queste 12 edizioni, Cheese ha visto crescere il numero degli espositori, sia dall’Italia che dall’estero (450 è il numero di bancarelle e stand presenti a Bra per il 2019) e il flusso di partecipanti (nel 2017 sono stati stimati 300mila visitatori). Per questo gli organizzatori della manifestazione hanno sempre messo ai primi posti l’impegno per la riduzione dell’impatto sull’ambiente.

In linea con le precedenti, l’edizione 2019 dell’evento in programma dal 20 al 23 settembre ha scelto fornitori, partner commerciali e collaborazioni all’insegna della sostenibilità: dalle stoviglie alla carta, dai pannelli informativi agli allestimenti, Cheese ha pensato a tutto in termini ambientali, in modo da ridurre il proprio impatto sul territorio.

Un’attenzione particolare è rivolta alla gestione dei rifiuti. Fare la raccolta differenziata richiede grandi sforzi che spesso ottengono pochi riconoscimenti. Nell’ultima edizione la raccolta differenziata ha superato il 90% di rifiuti differenziati (e quindi riciclabili) sulle 65 tonnellate totali prodotte durante la manifestazione. Un risultato record raggiunto anche grazie al Presidio del rifiuto, progetto della Città di Bra in collaborazione con Novamont, che vede il coinvolgimento di associazioni sportive, pro loco, associazioni di categoria e rappresentanti di quartieri e frazioni del territorio. I volontari, opportunamente formati, guidano i visitatori al corretto smaltimento di carta, plastica, alluminio, acciaio, rifiuti indifferenziati e organico. Il servizio di raccolta viene invece effettuato da Ambiente 2.0. Grazie al supporto di Cuki, tutti gli espositori della manifestazione sono stati dotati di un kit per effettuare una corretta raccolta differenziata all’interno dei loro spazi espositivi.

Tra i materiali monouso di cui in una manifestazione come Cheese si fa gran uso ci sono le stoviglie. Migliaia di assaggi e degustazioni produrrebbero una montagna di plastica: per questo Cheese conferma per il 2019 l’utilizzo di stoviglie biodegradabili e compostabili forniti da Novamont. Ma l’onda green non coinvolge solo gli espositori: da regolamento anche gli esercizi commerciali di Bra che si occupano di somministrazione – possono usare solo materiale compostabile.

Per gli acquisti di formaggi e salumi dei Presìdi Slow Food, l’associazione ha realizzato insieme a Pool Pak una carta personalizzata completamente biodegradabile e compostabile.

Tutto il materiale di carta a uso alimentare  (quindi tovaglioli e tovagliette per la ristorazione) oltre agli asciugamani di carta e alla carta igienica usata per i servizi igienici messi a disposizione dagli organizzatori proviene da Lucart Group. Grazie alla linea Fiberpack®, molti di questi prodotti usati a Cheese sono realizzati con fibre di cellulosa riciclate dai cartoni per bevande in Tetra Pak®. Lucart è stata la prima ad avviare un progetto del genere nel suo settore, riciclando oltre 4,4 miliardi di cartoni per bevande tipo tetrapak dal 2013 al 2018.

Da un disastro ambientale causato dai cambiamenti climatici a un’opportunità di utilizzo e sensibilizzazione. Tra i materiali utilizzati per gli allestimenti delle aree espositive di Cheese c’è il legname proveniente dalle foreste dolomitiche di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige devastate lo scorso ottobre dalla tempesta Vaia. A fine inverno è infatti cominciata l’attività di recupero di lotti dai boschi certificati dalla filiera solidale Pefc Italia e devastati dalla tempesta con cui Palm ha realizzato i suoi Greenpallet®. A sposare il progetto anche l’Ascom per le iniziative che coinvolgono i commercianti di Bra. Questo legname rovinato, che sarebbe diventato un rifiuto, grazie alla filiera solidale Pefc per le zone colpite da Vaia, cui Slow Food ha aderito, diviene anche un oggetto indispensabile nei giorni della manifestazione: dalle foreste dolomitiche distrutte arrivano infatti i taglieri utilizzati dai produttori dei Presìdi Slow Food dei formaggi e dei salumi, realizzati in edizione limitata proprio in occasione di Cheese.

Il legno è protagonista anche nella Gran Sala dei Formaggi ed Enoteca con il progetto Moneta Pulita: infatti per la degustazione dei calici tornano a Bra le fiches realizzate in legno certificato da foreste sostenibili che avevano debuttato a Slow Fish 2017 e che sono state riutilizzate anche a Cheese a settembre 2017, a Terra Madre Salone del Gusto a settembre 2018 e durante l’ultima edizione di Slow Fish, lo scorso maggio a Genova. Le fiches hanno sostituito i ticket di carta e sono certificate Pefc Italia.

Pefc Italia protagonista anche del percorso ludico e didattico a tappe, studiato per il pubblico di tutte le età, l’Erba che vorrei, dove i più piccoli possono mettersi alla prova rispetto ai contenuti imparati durante il percorso grazie ai giochi realizzati in legno certificato dall’artigiano Sinergie Outdoor. Per insegnare ai bambini il valore degli oggetti di uso comune e sensibilizzarli ad abbandonare la pratica dell’usa e getta, a tutte le scolaresche che partecipano al percorso viene donato un bicchiere in silicone – dalla lunga vita e caratterizzato da una particolare componente tecnologica – realizzato dalla start-up Pcup.