Musica, vino e biodiversità: Maurizio Carucci degli Ex-Otago a Cheese 2021

18 Settembre 2021

Maurizio Carucci inaugura gli incontri musicali allo spazio di Il Gusto. Oggi e domani a Bra arrivano i Pinguini Tattici Nucleari e Willie Peyote.

Figino, frazione di Albera Ligure in val Borbera: è in questa vallata piemontese a due passi dal confine con Liguria, Emilia-Romagna e Lombardia, che vive Maurizio Carucci, frontman del gruppo genovese Ex-Otago.

«Per qualcuno lì non c’è niente, io invece ci ho trovato tanti tesori nascosti, come il buio e il silenzio» racconta il 41enne, ospite di Cheese 2021 nello spazio di Il Gusto, a Palazzo Garrone in piazza Caduti per la libertà. In val Borbera, Maurizio Carucci ha trovato anche la terra, nella quale nel 2011 con la compagna Martina ha investito fondando Cascina Barbàn, “un progetto agricolo ampio, collettivo, che ha a che fare con l’agricoltura e la biodiversità, ma anche con la cultura e lo sviluppo territoriale”, si legge sul sito.

Nato a Genova – città di cui resta «profondamente innamorato» – Maurizio a vent’anni è andato a vivere in campagna: «Nella terra ho trovato la mia religione, il mio equilibrio. In val Borbera mi sento a metà tra l’urbano e il selvatico». 

Vino e biodiversità

Uva, verdura, frumento e frutta: a Cascina Barbàn si coltiva in maniera naturale, senza chimica di sintesi. Protagonisti assoluti sono i vini, uve che vanno dal nibieau, all’uva rara, dal timorasso al moscato d’Amburgo, dalla barbera al sangiovese, vigneti che praticamente non esistevano più, inghiottiti dal bosco, varietà che stavano sparendo. Prosegue Carucci: «Il mio approccio al vino? Sto cercando di dimenticare tutto ciò che so dal punto di vista sensoriale e di ascoltare il territorio. A livello di biodiversità viticola non c’è posto al mondo che possa competere con l’Italia». 

Mangiare e vivere secondo stagionalità

Da maggio, alla cascina di Carucci si può anche mangiare: «A parte l’olio, che in questa zona non si produce, tutto quello che passa dalla nostra cucina – formaggi compresi – arriva dal nostro orto o, tuttalpiù, da amici e produttori che lavorano nel raggio di 25 km da noi». In cucina c’è la mamma di Maurizio, il menù è fisso: «Si mangia sempre ciò che è di stagione». 

Musica? Ieri, oggi e domani

Agricoltore e musicista, le due anime di Carucci convivono da sempre e continueranno a farlo in futuro. «Mi sono illuso di poter stare senza musica, ma dopo dopo pochi istanti mi sono reso conto che ne ho tantissimo bisogno. Senza musica, così come senza terra, potrei andare avanti per un po’, poi mi spegnerei come una pila». Rassicurati, insomma, i fan che avevano temuto un allontanamento di Carucci dagli Ex-Otago, gruppo con cui nel 2019 arrivò a partecipare al Festival di Sanremo. Racconta Carucci: «Dopo 20 anni insieme mi sono trovato a chiedermi se avessimo ancora delle cose da dire. C’è stato un momento in cui non ne sono stato sicuro, ma oggi credo proprio di sì».

Ogni giorno lo stand di Il Gusto a Cheese 2021, allestito a Palazzo Garrone, ospita incontri, approfondimenti, momenti musicali e divertimento. Segui Cantè J’euv 2.0 sabato 18, alle 19, intervengono Elio Biffi e Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, il giorno successivo sarà la volta di Willie Peyote.

Ph. Cascina Barbàn