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Raw Milk and Cheese: il nuovo master dell’Università di Scienze Gastronomiche

La storia delle produzioni lattiero-casearie è antica e legata indissolubilmente al rapporto tra uomo, animale e ambiente. Con l’avvento dell’industrializzazione, però, la filiera si è standardizzata, sminuendo la portata di tradizioni e saperi secolari. Anche la biodiversità dei formaggi va dunque difesa e tramandata, senza dimenticare che la loro tutela passa anche per lo studio e l’attività di professionisti del settore. Al via il nuovo Master Unisg, Raw Milk and Cheese.

Naturale, donne ed economie: i nuovi Presìdi Slow Food si raccontano

Un giro d’Italia, da Nord a Sud, attraverso prodotti tradizionali e territori straordinari raccontati dalla voce di produttori resistenti. È stato questo il senso del viaggio durante la conferenza di Cheese L’Italia dei Presìdi: la rivoluzione casearia compie vent’anni durante la quale, ieri sera, sono stati presentati i nuovi Presìdi italiani lattiero-caseari. 

Il futuro dell’economia lattiero casearia passa da Cheese

Il futuro dell’economia lattiero casearia passa da Cheese. Petrini: «Solo se il valore è riconosciuto, il prezzo dei prodotti sarà equo. La battaglia di Slow Food è da sempre a fianco delle realtà più piccole, che creano valore e rappresentano la nostra vera identità culturale. Per le strade di Cheese possiamo incontrare un’altra economia, quella che rappresenta la diversità, che valorizza i territori, quella davvero di piccola scala. Sono fiero di avere al mio fianco la Ministra alle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova, che ha radici nel mondo contadino e a cui vorrei affidare alcuni messaggi per noi fondamentali».

Inizia Cheese ed è subito… educazione!

Attraverso i suoi percorsi formativi, sin dalla prima giornata, Slow Food ha offerto ai suoi visitatori, grandi e piccini, la possibilità di conoscere la filiera del latte e del formaggio di qualità, guidati da formatori esperti. Cuore delle attività educative dell’edizione 2019 è L’erba che vorrei, un percorso ludico e didattico a tappe ideato per il pubblico di tutte le età, che risponde alle domande più frequenti sul mondo del formaggio.

Dati Ismea sul settore lattiero caseario: calano i consumi ma reggono le produzioni di qualità

È uno dei settori più importanti del sistema agroalimentare nazionale di cui, con un fatturato pari a 16,3 miliardi di euro, detiene il primato nell’ambito industriale di cui rappresenta il 12%. Eppure i dati sui consumi delle famiglie italiane elaborati dall'Ismea indicano un trend complessivamente in flessione negli ultimi anni. Un quadro molto duro, in netto contrasto rispetto a quello che accadrà in questi giorni tra le vie e le piazze di Bra, dove oltre 400 allevatori, casari e affinatori provenienti dall’Italia e dall’estero mostrano un settore tutt’altro che in sofferenza.

Premio Resistenza Casearia 2019

Il Premio Resistenza Casearia è un riconoscimento che, a partire dal 2009, Slow Food assegna a ogni edizione di Cheese a quei pastori, casari, studiosi e appassionati che rifiutano le scorciatoie “industriali” ma che testardamente continuano a produrre formaggi e alimenti rispettando naturalità, tradizione e gusto. Quest’anno Slow Food ha scelto di premiare sei personaggi, riassumendo così le tante straordinarie esperienze racchiuse nei quattro giorni di Cheese.

Latte nostro

Cheese sta arrivando, mancano poche ore ormai. E da domani potrete vedere, annusare, assaggiare formaggi magnifici, ma anche ascoltarne le storie vicine e lontane. Una – anzi molte – è quella dei casari delle latterie turnarie, un sistema che ancora resiste, in numeri ridottissimi, in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, e Slovenia.

Giandomenico Negro, allevatore di formaggi

Cosa ha in comune la storia di un enologo, che da Bolzano a Catania lavora come consulente nelle più disparate cantine d’Italia, con quella di un appassionato di formaggi che da più di vent’anni fa l’affinatore? Apparentemente nulla, e invece di mezzo c’è la vita di Giandomenico Negro, un uomo straordinario che da metà degli anni ’90 oltre al mondo delle vigne decide di occuparsi di pascoli e di tutto quello che è connesso al mondo artigianale lattiero-caseario.

I nuovi Presìdi Slow Food a Cheese 2019

Cheese non sarebbe la manifestazione internazionale più importante dedicata ai formaggi a latte crudo se non ci fossero i Presìdi Slow Food, il progetto con cui l’associazione tutela tecniche tradizionali, razze autoctone, prodotti artigianali e paesaggi rurali. Su un centinaio di prodotti caseari in tutto il mondo, i Presìdi dei formaggi presenti a Cheese 2019 con un proprio stand sono 49 italiani e 10 stranieri e li trovate nella Via dei Presìdi, tra via Principi di Piemonte e via Marconi a Bra.

Slow Food con i pastori sardi

Cheese in molti la chiamano, semplicemente, la “festa del formaggio”, e per molti versi è anche vero. Ma è anche vero che Cheese è l’occasione per accendere un faro sulle tante battaglie che i pastori e i casari stanno portando avanti in tutto il mondo. Molte si svolgono lontano da casa nostra, in Australia ad esempio, per riconoscere il valore delle produzioni a latte crudo, oppure nei Balcani, per portare fuori dall’illegalità formaggi storici stagionati nelle pelli di pecora. Una è estremamente vicina, ed è quella che vede i produttori sardi impegnati in una battaglia fondamentale: restituire valore al loro latte.