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Il gelato del recupero, tra spiriti e croste di formaggio

Tradizionalmente, quando si parla di tempi di recupero, si descrive, in gergo calcistico, il tempo stimato che servirà al giocatore infortunato per rientrare in campo o quello in cui si cerca di ribaltare il risultato di una partita sfavorevole. Per Carlo Catani i tempi di recupero sono riferiti al cibo, e a un periodo della nostra “cultura” in cui fra tavole sproporzionate e un atteggiamento superficiale e sprecone, abbiamo esagerato un “tantino”.

Chi dice Cheese dice Laboratori del Gusto

Anche quest’anno tornano gli appuntamenti per chi vuole scoprire formaggi sconosciuti e lasciarsi guidare in abbinamenti davvero inusuali. Ventisette Laboratori del Gusto, altrettante occasioni per viaggiare in Italia e nel mondo, ascoltare le storie di casari e pastori, scoprire interessanti accostamenti e stupire il palato. Il tutto, ovviamente, cacio alla mano.

Capra, capra, capra!!! – Dalla carne ai formaggi, a cena da Alessandro Grano

Originario della Puglia, Alessandro Grano è capo chef de La Fromagerie, una delle principali destinazioni londinesi dedicate alla degustazione di formaggi e vino. Membro dell'Alleanza Slow Food dei cuochi, Alessandro è la metà della squadra che ci guida in una cena speciale a Cheese 2019 incentrata sulla capra. Abbiamo incontrato Alessandro per una breve chiacchierata su Londra, il formaggio e la slow life.

Il panorama dei grandi formaggi inglesi

Il formaggio è una parte essenziale della cultura britannica, con alle spalle una storia di migliaia di anni e oltre 700 formaggi a denominazione prodotti sull'isola. Tuttavia, come è avvenuto per molti prodotti, alcuni fattori sono sostanzialmente cambiati negli ultimi tempi: in particolare il modo in cui si fa il formaggio e chi lo produce. Oggi la stragrande maggioranza dei formaggi britannici è prodotta industrialmente con latte pastorizzato, fermenti selezionati e una lunga catena di intermediari tra la fattoria e il tavolo. Ma c'è ancora un piccolo numero di produttori che mantiene viva la tradizione.

Cheese 2019: il giro del mondo in 80 caci

Finalmente ci siamo! Il programma di #Cheese19 è online, e mancano poco più di 80 giorni all’evento vero e proprio, a Bra dal 20 al 23 settembre. Ora, poiché non è possibile raccontarvi tutto per filo e per segno, vi proponiamo due brevi itinerari: il primo tra i formaggi internazionali protagonisti dei Laboratori del Gusto; il secondo per segnalarvi le tre grandi conferenze dedicate al tema Naturale è possibile.

Cheese 2019: e che Naturale sia!

Formaggi naturali protagonisti della manifestazione, a Bra dal 20 al 23 settembre. Quello che fa bene agli animali fa bene al territorio, alla biodiversità, al gusto e alla nostra salute.

Ci siamo, e Cheesssiamo!

Ci siamo, e Cheesssiamo! Vi avevamo già detto di segnarvi in agenda le date 20-23 settembre, per la dodicesima edizione di Cheese. Ora vi chiediamo di aggiungerne un’altra, il 26 giugno per il lancio della prima parte del programma che si preannuncia ricchissimo.

Tris di chiocciole

Genova, Denver e Bra. Slow Fish, Slow Food Nations e Cheese. Tre eventi internazionali firmati Slow Food. Tre esperienze a ingresso libero – con alcuni appuntamenti acquistabili online – e aperte alle persone di tutte le età, specie alle giovani generazioni. Venite a scoprirne le proposte gastronomiche, i temi e i protagonisti: pescatori, pastori, contadini e cuochi di tutto il mondo!

Cheese 2017 – Come ci siamo lasciati

Oltre 300mila visitatori hanno premiato la scelta di Slow Food e Città di Bra di alzare l’asticella della qualità. Cheese 2017 è la «La majeure edition de Cheese». Il grande salto è riuscito: la prima edizione di Cheese riservata ai produttori a latte crudo è una scommessa vinta. Lo conferma il presidente di Slow Food Italia Gaetano Pascale: «Gli operatori del settore hanno sposato questa filosofia produttiva. Siamo solo all’inizio di un percorso ancora lungo e complesso, che si tratta ora di comunicare bene: l’etichetta dovrebbe essere lo strumento per farlo».