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Il Tour de France passa da Cheese 2019

Con il Laboratorio del Gusto Tour de France riscopriamo i grandi formaggi storici francesi conservati dai fermiers, che resistono all'assalto delle Dop casearie messo in atto dall'industria.

A Cheese 2019 si immagina il futuro del cibo

Cheese è la manifestazione di Slow Food più naturalmente legata ai prodotti: nella quattro giorni di Bra i formaggi protagonisti si conoscono e apprezzano con tatto, gusto e olfatto mentre intorno a loro esperti e produttori sviluppano alcuni dei grandi temi che agitano il mondo della produzione alimentare al giorno d’oggi. A partire dall’ultima edizione, Slow Food ha preso possesso di un nuovo territorio culturale, compiendo un ulteriore passo in avanti, che è quello verso il naturale.

Il formaggio è vita, il formaggio è emozione – Perché i formaggi naturali

Quello che l’animale ha mangiato lo trasferisce al latte e, se noi applichiamo una tecnologia rispettosa usando il latte crudo, lo ritroviamo nel formaggio. Se ha mangiato l’erba di un determinato pascolo, all’inizio della stagione degli alpeggi, che è diversa da quella che si trova tre settimane dopo, tutte queste cose le ritroviamo nel formaggio a latte crudo, come piacevolezza di aroma e odore.

Made in Québec: abbinamenti tra gin e formaggi a latte crudo

Abbiniamo i formaggi a latte crudo con i gin artigianali… All made in Québec. E facciamolo con la guida del cuoco Bobby Gregoire, che afferma: «Una cultura del formaggio più sviluppata e raffinata è emersa in Québec solo negli ultimi 45 anni. Abbiamo assistito a un'esplosione di nuovi tipi di formaggi, in un primo momento a imitazione delle tipologie tradizionali francesi e svizzere. Ora stiamo forgiando una nostra identità specifica»

Gli alpeggi biellesi, tra malghe, burro e pezzate rosse

Saliamo tra i monti biellesi, tra vallate, pascoli, alpeggi e montagne, solcata dai torrenti Serra, Cervo ed Elvo e ne scopriamo i prodotti più autentici. Come la pezzata rossa di Oropa, dal cui latte si produce il burro dell'Alto Elvo, che racchiude tutti gli aromi dei pascoli ricchi di erbe profumate.

Chiara Zogno, da geologa a pasticciera

Fino a qualche anno fa la sua carta di identità avrebbe recitato: Chiara Zogno, professione geologa. Adesso invece leggiamo pasticciera. Con il fratello, ha aperto un’attività che si basa su solidi princìpi, che partono dal panificio agricolo: coltivano il loro grano e lo macininano al mulino Agugiaro&Figna, utilizzando quelle farine per le loro preparazioni.

Il buffet del pascolo – O del perché dovremmo preferire i latti da erba

Il pascolo è per gli animali come un grande buffet. Se gli animali potessero scegliere, sceglierebbero di brucare, e anche di variare quello che brucano, traendo da ogni specie i nutrienti essenziali al proprio benessere. Ne parliamo con Andrea Cavallero, professore di Alpicoltura.

A Cheese ci diamo Appuntamento a Tavola!

Doppio Appuntamento a Tavola per alzare il sipario sulle cene di Cheese 2019, che come da tradizione vedono ai fornelli chef stellati e chiocciolati, pronti a stupire il pubblico con piatti davvero unici.

Vivere con le capre: tra pascoli, tume e sogni in movimento

Gian Vittorio Porasso alleva un centinaio di capre di Roccaverano, a Castelnuovo di Ceva, uno degli ultimi avamposti piemontesi ai confini con la Liguria. Dal loro latte ottiene diversi tipi di formaggi, e ci racconta una vita fatta di poesia e sacrifici, sogni e scelte.