I pastori

Quello dei pastori è uno dei mestieri più antichi al mondo ma è anche uno dei più sottovalutati: poco conosciuto, considerato umile, antimoderno e, soprattutto, mal remunerato.

Le logiche commerciali dell’industria rischiano di spazzare via la pastorizia, soprattutto dove si è spezzata la filiera e i pastori si limitano a vendere il latte, senza trasformarlo in formaggio.

IL MESTIERE DEL PASTORE

Invece, quello dei pastori è un lavoro prezioso, perché:

  • il pastore custodisce il territorio, mantenendo gli alpeggi puliti e favorendo la crescita di una grande varietà di piante per l’anno seguente;
  • conosce le piante di cui si nutrono i suoi animali, riconosce le erbe dannose e quelle più adatte al benessere degli animali e alla qualità del latte;
  • conosce i punti di forza e le debolezze della razza con cui lavora, con quali razze farla incrociare, e riconosce gli esemplari più adatti perché la riproduzione sia forte e prolifica;
  • riconosce un animale sano e spesso sa curare quelli malati;
  • sa addestrare i cani e difende i propri animali dai lupi e dalle intemperie.

Spesso, oltre a mungere gli animali, i pastori fanno il formaggio tutti i giorni, o addirittura due volte al giorno, lo salano, lo rivoltano, lo puliscono e lo vendono.

I pastori sono un po’ veterinari, un po’ guardie forestali, un po’ casari, un po’ commercianti.

I PASTORI A CHEESE 2019

A Cheese 2019 puoi conoscere i prodotti dei pastori e le loro storie:

  • nella Via dei Presìdi (tra via Principi e via Audisio), molti dei quali valorizzano la produzione casearia estiva, realizzata con il latte degli animali al pascolo;
  • nello spazio Naturale è possibile (piazza Valfrè di Bonzo), dedicato ai produttori di piccola scala e alle aziende a conduzione familiare che allevano animali in modo estensivo, che lavorano in modo artigianale solo il latte crudo dei propri animali e che producono formaggi realizzati senza fare uso di fermenti selezionati o ricorrendo solo ai fermenti autoprodotti;
  • nell’area Terre Alte della Regione Piemonte, dedicata al tema della montagna intesa come luogo di agricoltura e pastorizia vive e sostenibili, capaci di produrre reddito e speranza, per un turismo nuovo, rispettoso e desideroso di autentica conoscenza;
  • fra i protagonisti di Cheese, accendiamo i riflettori sulle produzioni casearie pastorali della Sardegna, che stanno affrontando una crisi molto grave. In un territorio relativamente piccolo sono allevate circa tre milioni di pecore di razza sarda, tutte vocate alla produzione di un latte di alta, se non di altissima qualità. La qualità media dei formaggi si è però massificata e banalizzata, perché si è favorito un eccesso di produzione che ora sta pesando gravemente sui bilanci delle cooperative e perché si è perso il legame con i singoli territori di produzione. A Cheese portiamo le loro storie e la loro esperienza.