Cheese 2021: la Lombardia protagonista, a Bra dal 17 al 20 settembre

03 Settembre 2021

A Bra (Cn) dal 17 al 20 settembre

Il programma in aggiornamento è su cheese.slowfood.it

Qui le più belle immagini della scorsa edizione e le grafiche dell’edizione 2021

 Qui la cartella stampa completa e l’archivio comunicati. Richiedi l’accredito stampa

 

Lombardia terra di alpeggi e pascoli, terra di monti e acque. Terra di grande geo e bio diversità. Terra di latte e formaggi, di greggi e casari, bergamini e pastori.

 

La Lombardia anche quest’anno è protagonista di Cheese, a Bra (Cn) dal 17 al 20 settembre, la più importante manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo e ai latticini, organizzata da Città di Bra e Slow Food, con il sostegno della Regione Piemonte. La presenza lombarda a Cheese è stata presentata in una conferenza stampa che si è tenuta a Bergamo, Sala del Mosaico della Camera di Commercio, e alla quale hanno partecipato il sindaco Giorgio GoriGiovanni Malanchini, consigliere segretario Regione Lombardia, Alberto Brivio, membro di giunta della Camera di Commercio di Bergamo, e Luca Gotti, direttore regionale Bergamo BPER Banca. L’associazione è stata rappresentata da Raoul Tiraboschi, vice presidente di Slow Food Italia, e da Carla Coccolo che ha raccontato il programma della manifestazione. Con l’occasione è stato presentato il Premio nazionale Città di Bergamo formaggi caprini. Dedicato ad Agitu Ideo Gudeta, si tratta di un riconoscimento unico a livello nazionale istituito con l’intento di valorizzare il ruolo di moltissimi piccoli produttori dei Mercati della Terra.

 

Cheese 2021

Se nell’edizione 2019 di Cheese, Slow Food aveva fatto un ulteriore passo in avanti nella riflessione sul futuro dei formaggi di qualità, puntando sul tema Naturale è possibile e accendendo i riflettori sulla biodiversità invisibile fatta di batteri, enzimi e lieviti, quest’anno prosegue nella stessa direzione concentrandosi sugli animali, senza i quali non esisterebbe l’infinita biodiversità casearia che si può toccare con mano a Cheese. «Con il claim Considera gli animali intendiamo approfondire diversi punti di vista: il nostro rapporto con loro, che ha segnato la nostra storia come esseri umani da sempre; la necessità di farli vivere bene, a partire dall’alimentazione e dai luoghi in cui si svolge la loro esistenza. Da quelli funzionali alla nostra alimentazione, come appunto le razze da latte per quanto riguarda i formaggi, a quelli solo apparentemente lontani dal nostro cibo, come gli impollinatori (e non parliamo solo di api), indispensabili per l’allevamento al pascolo» dice Raoul Tiraboschi, vicepresidente di Slow Food Italia.

Con Laboratori del Gusto, Appuntamenti a Tavola e il Mercato dei formaggi, Cheese si conferma il palcoscenico perfetto in cui pastori, casari e affinatori raccontano, attraverso i loro prodotti, metodi produttivi che mettono al centro la qualità delle materie prime, il benessere animale e la tutela del paesaggio.

Dai formaggi Presidio Slow Food ai prodotti censiti nell’Arca del Gusto, dai progetti di filiera  fino alle Dop e a quei formaggi che un riconoscimento non ce l’hanno, ma sono elaborati da mani sapienti che restituiscono il carattere unico di erbe e fieni. Mani che ci narrano della cura per la terra, per gli animali, per caci e formaggi e che compongono un panorama variegato e irripetibile. E tra questi senza dubbio c’è la Lombardia: terra di grandi casari, di grandi formaggi.

La Lombardia è presente all’interno della manifestazione in molteplici momenti e spazi, eccoli nel dettaglio.

 

Laboratori del Gusto

Anche quest’anno tornano gli appuntamenti per chi vuole scoprire formaggi sconosciuti e lasciarsi guidare in abbinamenti davvero inusuali. Un’occasione unica per viaggiare in Italia e nel mondo, ascoltare le storie di casari e pastori, scoprire interessanti accostamenti e stupire il palato. Il tutto, ovviamente, cacio alla mano.

 

  • Sabato 18 alle 15, C’era una volta una capra, una pecora e una vacca

Valentina Bergamin, lombarda, blogger, appassionata del mondo caseario e vincitrice del primo concorso di miglior assaggiatore d’italia promosso dall’organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi (Onaf), racconta tre storie di tre produttori, da nord a sud italia, che lavorano ognuno con una diversa tipologia di animale. Formaggi di vacca, pecora e capra e la storia di un rapporto indissolubile con chi se ne prende cura e che di mestiere “considera gli animali” nel modo migliore possibile, allevandoli allo stato brado.

 

  • Sabato 18 alle 18, Nel blu dipinto di blu…Erborinati e birre estreme

Il gorgonzola, prodotto a cavallo tra Lombardia e Piemonte, rientra nella famiglia degli erborinati, formaggi che presentano una pasta con screziature di colore verde o blu per la presenza di muffe (Penicillium Roqueforti). In questo Laboratorio li proponiamo in affascinanti e inediti abbinamenti assieme a diversi tipi di birre: barley wine,  imperial stout e alcune birre chiare passate per qualche mese in botte.

 

  • Domenica 19 alle 11, Ossigeno e fermenti: vini ossidativi e formaggi naturali stagionati

Lo Storico ribelle, già Bitto Storico, è senza dubbio uno dei simboli della produzione casearia lombarda e sarà presente insieme ad altri due Presìdi, il Castelmagno d’alpeggio e il Fiore sardo dei pastori, in abbinamento ai vini ossidativi che fanno parte del progetto avviato da Triple A.

 

  • Lunedì 20 alle 11, L’Alleanza dei cuochi si racconta: la Lombardia e i Presìdi di montagna

A Cheese la Lombardia si racconta nell’esperienza di Marco di Dedda della Corte di Bacco di Edolo (Bs). Protagonisti della degustazione tre Presìdi delle terre alte lombarde. Il primo è il Fatulì del Val Saviore. In dialetto il suo nome significa “piccolo pezzo” ed è un caprino molto particolare e raro, realizzato ancora da alcuni casari con il latte crudo proveniente da una razza originaria di queste zone, la capra bionda dell’Adamello. Il secondo è un miele di rododendro che – insieme al millefiori e alla melata di abete – rientra nel Presidio interregionale dei mieli di alta montagna alpina, prodotti da api che bottinano oltre i 1400 metri di quota. Il terzo è il Silter Dop, fatto con il latte prodotto sui pascoli estivi e caratterizzato dalla pasta dura, mai troppo elastica, leggermente granulosa e con eventuale occhiatura uniforme di piccola-media dimensione. Lo ritroverete in uno sformato con silter estivo, terra di porcino, zucca liquida, cialda alla barbabietola e gel all’olio evo di Valcamonica. Un laboratorio che parla della pura essenza dei pascoli, e di chi li popola: non solo gli animali da latte ma anche gli impollinatori, così fondamentali per il futuro – e il presente – del pianeta.

 

Degustazioni ed eventi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo

  • Venerdì 17 alle ore 20, Degustazione di gelati recuperati

Stefano Guizzetti della gelateria Ciacco di Milano e Parma fa parte dell’associazione Tempi di Recupero, una rete di recuperatori, per i quali sostenibilità ambientale ed economica sono la base della filosofia e pratica quotidiana. In questo Laboratorio farà degustare, accompagnato da altri mastro gelatieri, gelati a base di prodotti e storie recuperate dalla memoria, dall’orto e dalla cucina.

  • Lunedì 20 alle ore 12, Degustazione anti dieta con Forno Brisa e Cascina Lago Scuro

Cascina Lago Scuro è un’azienda agrituristica di Stagno Lombardo in provincia di Cremona nata nel 1990. Da subito biologica, alla Cascina si coltivano frutta e verdure, si allevano galline e si realizzano formaggi, prodotti esclusivamente con latte di Brune italiane al pascolo. In questo Laboratorio si sposano alla perfezione con il pane e la focaccia prodotti secondo la ricetta della Bris-nonna di Forno Brisa, nato a Bologna nel 2015 dal sogno di due ex studenti UNISG, Davide Sarti e Pasquale Polito.

 

Aperitivi al cinema

  • Venerdì 17 alle ore 18, La fattoria dei nostri sogni (The biggest little farm) – Aperitivo al cinema

L’incredibile storia, vera, di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire una fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Al termine, sarà presente una degustazione a base di salumi e formaggi naturali. Tra gli ospiti dell’aperitivo segnaliamo il nome di Paolo Ciapparelli, referente dei produttori dei Presidio dello Storico ribelle e del Furmàcc del fen.

 

Eventi con i nostri partner

  • Venerdì 17 alle ore 18, Umami, fumo e bollicine

Le bollicine di La Montina di Monticelli Brusati (Bs), nell’estremo lembo nord-orientale della Franciacorta, incontrano sua maestà il Parmigiano Reggiano, nella versione dei Prati Stabili, e gli aromi di due sigari molto diversi tra loro, il Toscanello Nero,  più vicino al cacao, e il Toscanello® XXL Blend 2, intenso e piccante.

Degustazione riservata ai maggiori di 18 anni e ai soci del Club Amici del Toscano.

 

  • Sabato 18 alle ore 22, Bestie timorose, bufale, sigari e altri animali fantastici

Il sigaro Toscano® Originale 1891 sarà accompagnato in questa degustazione dal formaggio Porta rocca di Quattro Portoni,  formaggi inediti, sintesi tra arte casearia millenaria e materia prima pregiata. Quattro Portoni ha mantenuto inalterata la propensione per l’innovazione, non dimenticando l’attaccamento al territorio della Bergamasca e alla tradizione.

Degustazione riservata ai maggiori di 18 anni e ai soci del Club Amici del Toscano.

 

Presìdi Slow Food

Non possono mancare i Presìdi Slow Food dall’Italia e dall’estero, simbolo dell’impegno di Slow Food a tutela delle produzioni locali tradizionali che racchiudono storia, sapori e tradizioni da proteggere.

  • Stracchino all’antica delle Valli Orobiche (Bg)
  • Storico Ribelle, Gerola Alta (So)
  • Agrì di Valtorta – Latteria di Valtorta, Valtorta (Bg)

 

Birrifici e Food Truck

Nel nostro tour ideale non può mancare una tappa nelle due aree dedicate ai birrifici, alle cucine di strada e ai food truck, in piazza Carlo Alberto, accanto al Mercato dei formaggi, e in piazza Spreitenbach. Dalla Lombardia troviamo:

  • Birrificio Manerba – Manerba del Garda (Bs)
  • Birrificio indipendente Elav – Comun Nuovo (Bg)

 

Mercato

Passiamo ora ai veri protagonisti della manifestazione: i caci provenienti da tutto il mondo, a totale disposizione dei palati più esigenti e curiosi nel Mercato italiano e internazionale, distribuiti tra le piazze e le vie della città. Qui troviamo formaggi di ogni tipo, forma, dimensione, stagionatura, a pasta molle, dura, filata, pressata, ma anche mieli, confetture, mostarde… Oltre ai produttori, possiamo conoscere gli artigiani della ormai storica Via degli affinatori e dei selezionatori.

 

Prodotti caseari:

  • San Faustino snc – Caseificio San Faustino Valle Camonica, Cividate Camuno (Bs)
  • food – Casearia Arnoldi Valtaleggio, Abbiategrasso (Mi)
  • Gildo dei F.lli Ciresa W. & C. snc, Introbio (Lc)
  • Consorzio per la Tutela della Formaggella del Luinese – Formaggella del Luinese Dop, Varese (Va)

 

Rappresentano il progetto Cheese Valley le aziende:

  • CasArrigoni, Peghera di Taleggio (Bg)
  • Latteria di Branzi, Zogno (Bg)
  • Agriturismo Ferdy, Lenna (Bg)

 

Frutta e derivati:

  • Filotto Luciana, Danese Maria e Beduschi Mario s.s. Soc. Agricola – Agricola Senga, Marcaria (Mn)
  • Fredo srls – Vedano al Lambro (Mb)

 

Il programma completo, con la possibilità di prenotare gli appuntamenti, è su cheese.slowfood.it.

 

Cheese, la manifestazione internazionale dedicata alle forme del latte, si terrà a Bra (Cn) dal 17 al 20 settembre 2021 ed è organizzata dalla Città di Bra e da Slow Food con il sostegno della Regione Piemonte. Considera gli animali è il tema della tredicesima edizione, un focus sul regno animale e la varietà di connessioni con le azioni dell’uomo. Senza di loro infatti non esisterebbe l’infinita biodiversità casearia che tocchiamo con mano ogni due anni a Bra. Straordinaria già oggi l’attenzione nei confronti dell’evento – che si garantisce con il consueto programma, nella massima sicurezza – sia da parte dei protagonisti di Cheese che da parte del mondo della ristorazione e dell’ospitalità del territorio. Cheese 2021 è possibile grazie al supporto di moltissime realtà, pubbliche e private, che credono in questo progetto. Tra tutte, ringraziamo i main partner: BBBell, BPER Banca, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Egea, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy (QBA) e Reale Mutua; la Fondazione CRT e la Fondazione CRC per il loro contributo.

Tag in questo articolo