Differenziato il 93,46% dei rifiuti di Cheese

29 Settembre 2021

Nei quattro giorni della manifestazione sono state raccolte oltre 78 tonnellate di rifiuti

Cheese 2021 è stato un successo sotto molteplici fronti: organizzativo, di pubblico e anche ambientale. Ha infatti raggiunto la percentuale record del 93,46% la raccolta differenziata effettuata durante i quattro giorni di manifestazione, consentendo così il recupero della quasi totalità delle oltre 78 tonnellate di rifiuti raccolti.

Il merito di un risultato così brillante, che alza ulteriormente l’asticella rispetto al dato di due anni fa, che fu di mezzo punto percentuale inferiore, va innanzitutto al sistema dei “presìdi del rifiuto” elaborato dal Comune in collaborazione con la ditta concessionaria del servizio, l’Energetikambiente del consorzio Ambiente 2.0. Un meccanismo di successo che è stato replicato il week-end successivo per l’appuntamento con le Pro Loco in città e che è divenuto un esempio per la gestione dei rifiuti nelle manifestazioni.

Altrettanto fondamentale è stato il contributo dei circa 100 volontari di diverse associazioni locali, che hanno gestito i 34 presìdi operativi in città durante Cheese, dando dimostrazione di un grande lavoro di squadra. Hanno partecipato il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte Squadra AIB e PC di Bra odv, Meeting, C.A.I., ASD GS Monviso 1979, U.I.S.P., Associazione Italiana Arbitri sez. Bra, Piedi X Terra, ABET Basket, Caritas Ali Spiegate, Granello di Senape e ASD Centro Judo Bra. Grazie all’impegno delle associazioni, sono stati coinvolti molti giovani e giovanissimi che hanno confermato l’accresciuta sensibilità delle nuove generazioni verso i temi ambientali, a partire dall’atto – fondamentale – di gestire correttamente i rifiuti.

Ciascun presidio del rifiuto era attrezzato per la raccolta di carta, plastica, organico, RSU, metalli e vetro. Grazie all’impiego di stoviglie biodegrabili e compostabili il quantitativo di “umido” raccolto ha superato il 35% del totale (oltre 27 tonnellate), sorpassato solo dal quantitativo di carta recuperata, pari al 36,35% (28,42 tonnellate). Seguono a distanza il vetro (13,2%), la plastica (7,96%), l’alluminio (250 kg, lo 0,32%) e l’olio esausto (460 litri).

I risultati raggiunti da Cheese 2021 sul fronte ambientale sono stati resi possibili grazie al coinvolgimento dei Green partner della manifestazione. Tutto il sistema di raccolta rifiuti dell’evento è stato pianificato insieme a Novamont, che ha anche fornito le stoviglie biodegradabili e compostabili in Mater-Bi, e Pool Pack Nord Ovest, che tra gli altri realizza sacchetti prodotti con carta, plastica e inchiostri biodegradabili e compostabili. A suggellare l’impegno verso la sostenibilità nei materiali monouso anche Biorepack, primo consorzio di filiera Conai per la gestione a fine vita degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile certificati UNI EN 13432, che possono essere riciclati con la raccolta della frazione organica dei rifiuti e trasformati, con specifico trattamento industriale, in compost.

Per la raccolta differenziata gli espositori hanno avuto a disposizione i sacchetti Domopak Spazzy, prodotti da Cuki con l’80% di plastica riciclata da post-consumo, un processo che permette di ottenere materia prima riciclata di ottima qualità paragonabile al materiale vergine.

Infine, ancora una volta per l’allestimento di Cheese si è fatto ricorso a una scelta green: le bancarelle degli espositori sono state realizzate con pallet ecosostenibili forniti dal marchio Palm. Al termine della manifestazione i pallet sono tornati a svolgere lo scopo per cui sono stati prodotti, cioè la logistica, grazie a Lavazza che li ha acquistati per i suoi magazzini. I Greenpallet® Palm sono certificati Pefc e Fsc, realizzati in legno di abete e pioppo proveniente da foreste italiane gestite secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

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