Il Geoportale della Cultura Alimentare a Cheese 2021

19 Settembre 2021

20 Settembre 2021 – h14.00
Casa della Biodiversità
Cortile delle scuole Maschili, Bra

Biodiversità e beni culturali immateriali della Basilicata si incontrano a Cheese 2021.

Dal 17 al 20 settembre va in scena Cheese, la grande manifestazione di Slow Food e Città di Bra dedicata ai formaggi a latte crudo e alle forme del latte, nuova tappa del Geoportale della Cultura Alimentare, il progetto che elegge l’alimentazione leva primaria ed essenziale della valorizzazione del territorio.

La cultura alimentare come bene fondamentale da salvaguardare e promuovere, nel rispetto dell’ecosistema e della memoria delle comunità: in questo senso si muove il Geoportale della Cultura Alimentare (GeCA), il progetto promosso dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e finanziato dal PON (Programma Operativo Nazionale) Cultura e Sviluppo, di cui Slow Food è partner.

Un percorso di ricerca e promozione del patrimonio immateriale legato al cibo che si sta sviluppando a partire dalla Basilicata.

E Cheese si inserisce in modo esemplare in questo percorso: i formaggi sono i perfetti testimonial di una cultura che affonda le proprie radici nel solido e millenario rapporto tra esseri umani, animali e ambiente e che rappresenta una fetta importante della produzione agroalimentare e dell’economia del nostro Paese.

Il 20 settembre, alle h.14.00 presso il Cortile delle Scuole Maschili, nella Casa della Biodiversità di Bra, i protagonisti assoluti del nuovo appuntamento del progetto GeCA a fianco di Slow Food (il primo è stato Slow Fish a Genova, a inizio luglio) saranno gli strumenti scelti per raccontare questo patrimonio: i video di micro-narrazione dedicati ad alcuni formaggi della Basilicata che presentano e rappresentano storie di prodotti, persone, paesaggi a essi legati.

Per l’occasione, verranno trasmesse due micro-narrazioni realizzate ad hoc. Gli attori? Due formaggi tipici della Basilicata: il Caciocavallo Podolico, già Presidio Slow Food, e il Canestrato del Pollino.

Interverranno alla conferenza: Donato Del Corso, Direttore Generale Dipartimento Politiche Agricole della Regione Basilicata; Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Mic (Ministero della Cultura); Angelo Boscarino, CEO BIA Srl; Paride Leone, Slow Food Basilicata; Serena Milano, Segretario Generale Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.

A chiusura dell’incontro, un produttore del settore lattiero-caseario della Basilicata interverrà con una testimonianza e con un assaggio dei propri prodotti.

La tredicesima edizione della manifestazione piemontese è dedicata al tema “Considera gli animali”, per raccontare il regno animale e la varietà di connessioni con le azioni dell’uomo, dalle razze da latte che garantiscono reddito alla microbiodiversità, dalle api a tutti gli altri impollinatori indispensabili per l’allevamento al pascolo. Senza gli animali, non esisterebbe l’infinita biodiversità casearia che tocchiamo con mano a Cheese e che rappresenta un pezzo importante della storia dell’umanità.

 

GEOPORTALE DELLA CULTURA ALIMENTARE

Il Geoportale della Cultura Alimentare (www.culturalimentare.beniculturali.it), nato con Expo2015 come progetto pilota del Ministero della Cultura, scaturisce dalla volontà di condividere in un’unica identità digitale gli archivi documentali presenti sul territorio nazionale connessi al cibo, con lo scopo di contribuire allo sviluppo dei territori su base turistico-culturale. Lo sviluppo del progetto è affidato all’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale che opera condividendo i valori della Convenzione UNESCO 2003 sui beni immateriali come patrimonio dell’umanità. Oggi i Beni Culturali Immateriali, e in particolare quelli Demoetnoantropologici, sono considerati un patrimonio fondamentale non solo per la conoscenza e la storia dell’uomo, ma anche un contributo alla crescita economica, in quanto vitale giacimento per lo sviluppo dei Territori: nel cibo si rispecchiano le identità dei popoli, i loro prodotti, saperi e tradizioni. Il futuro del Geoportale verte sull’implementazione di tale materiale unito alla continua ricerca d’archivi documentaristici.

 

Ufficio stampa del progetto Geoportale della Cultura Alimentare:
Contatti per la stampa: SPOONGROUP
Silvia Sassone   Tel: 0236595292   Email: sassone@spoongroup.it
Elisa Tonghini   Tel: 0236595292   Email: tonghini@spoongroup.it
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