Tag: Formaggi italiani

Il latte nelle vene

Ci siamo confrontati con le esperienze di alcuni giovani che il latte ce l’hanno nelle vene, perché quella della caseificazione è una storia di famiglia, una tradizione portata avanti dai genitori, a volte dai nonni. Nascere in una famiglia di casari può rappresentare per chi vuole continuare su questa strada un vantaggio. Si respira fin da bambini l’odore del latte e del siero, c’è un trasferimento di know how che è automatico, naturale.

La rinascita è possibile

La rinascita è possibile. Slow Food e Parmigiano Reggiano avviano un percorso di crescita nelle aree dell'Italia centrale colpite dal sisma. Ai tempi del terremoto del 2012, i produttori di Parmigiano Reggiano colpiti dal sisma furono aiutati a risollevarsi grazie alla solidarietà degli italiani. Oggi, il Consorzio del Parmigiano Reggiano ricambia quel gesto, avviando la costituizione di nuovi Presìdi Slow Food nelle aree dell'Italia centrale colpite dal terremoto del 2016.

Dati Ismea sul settore lattiero caseario: calano i consumi ma reggono le produzioni di qualità

È uno dei settori più importanti del sistema agroalimentare nazionale di cui, con un fatturato pari a 16,3 miliardi di euro, detiene il primato nell’ambito industriale di cui rappresenta il 12%. Eppure i dati sui consumi delle famiglie italiane elaborati dall'Ismea indicano un trend complessivamente in flessione negli ultimi anni. Un quadro molto duro, in netto contrasto rispetto a quello che accadrà in questi giorni tra le vie e le piazze di Bra, dove oltre 400 allevatori, casari e affinatori provenienti dall’Italia e dall’estero mostrano un settore tutt’altro che in sofferenza.

Giandomenico Negro, allevatore di formaggi

Cosa ha in comune la storia di un enologo, che da Bolzano a Catania lavora come consulente nelle più disparate cantine d’Italia, con quella di un appassionato di formaggi che da più di vent’anni fa l’affinatore? Apparentemente nulla, e invece di mezzo c’è la vita di Giandomenico Negro, un uomo straordinario che da metà degli anni ’90 oltre al mondo delle vigne decide di occuparsi di pascoli e di tutto quello che è connesso al mondo artigianale lattiero-caseario.

Al primo posto, il benessere animale

Sono emigrati 30 anni fa da un luogo prosperoso e tutto sommato facile, in cui l’allevamento di vacche da latte rendeva più che bene, scegliendo come destinazione uno di quei puntini che nelle mappe vengono segnalati per lo spopolamento dei borghi e la mancanza di occupazione. Una sorta di emigrazione economica al contrario… Eppure, in quella scelta Sergio e Roberto avevano visto una prospettiva di futuro che oggi li sta ripagando delle fatiche fatte. Siamo in Val di Taro, Appennino parmense, nell’azienda agricola dei fratelli Ancellotti, una delle eccellenze a livello nazionale per il benessere animale

Travolti da un insolito destino nel bianco latte d’agosto – Il grande oroscopo di Cheese 2019

Il grande oroscopo di Cheese 2019, perché tutti nel cuore di agosto trepidiamo all’idea di sapere… a che formaggio è associato il nostro segno zodiacale! Avete letto bene: zodiaco e formaggi! E ora, se mi state leggendo sotto il sole d’agosto, mettetevi comodi, con una bevanda ghiacciata o una fresca anguria a portata di mano, che al solo leggere di formaggi suderete come non mai, e prendete appunti. Ecco il grande oroscopo di Cheese!

I fantastici 10 di Cheese 2019 – La guida dell’Ufficio stampa

Manca poco più di un mese – 41 giorni, per la precisione – alla manifestazione internazionale dedicata al mondo dei formaggi e dei latti. Il programma è come sempre ricchissimo, e ognuno ha i suoi preferiti. Abbiamo chiesto all'Ufficio stampa di Slow Food di preparare una guida ai Fantastici 10. Ecco i loro consigli.

Una giornata all’Alpe Linceé, tra le forme di macagn

Emanuela Ceruti, produttrice di macagn, in estate lavora sull'Alpe Linceé insieme al marito Livio, alla suocera Angelina, ai figli Marco e Greta. Una vita dura, rigorosa, dettata dai tempi degli animali e del latte, e che suo malgrado si sta adattando agli effetti del cambiamento climatico.

Le quattro stagioni – Sentire l’estate in un formaggio, sentire l’inverno

Loreto Pacitti è un “pastore di ritorno” dopo una fuga da quello che era stato il lavoro del nonno e del padre, due anni vissuti a fare l’ufficiale dell’esercito, e il ritorno all’erba, al bestiame, ai formaggi. Loreto non è pastore solo grazie agli insegnamenti familiari. Dopo l’abbandono della vita militare ha studiato, ha seguito corsi con l’obiettivo di diversificare la produzione, dando al latte aziendale un valore aggiunto pieno di consapevolezza.